La ciclista azzurra non ha perso conoscenza dopo l’impatto
La caduta di Silvestri – X
Terribile incidente durante la Milano-Sanremo donne. Oggi, sabato 21 marzo, la ciclista azzurra Debora Silvestri è caduta oltre il guard rail con la propria bicicletta dopo aver sbattuto con le ruote contro altre atlete finite sull’asfalto lungo la discesa della Cipresa.
Nell’incidente sono rimaste coinvolte anche altre cicliste come la polacca Kasia Niewiadoma, la francese Margaux Vigie e la mauriziana Kim Le Court, ma la peggio l’ha avuta proprio Silvestri che fortunatamente però, stando alle prime notizie, non ha perso conoscenza, dopo che il ‘volo‘ della ciclista azzurro ha fatto spaventare da subito tifosi e appassionati.
Traduzione di Google Una ciclista cade rovinosamente dopo aver scavalcato le barriere durante la Milano-Sanremo.
🔴🇮🇹🚴🏻♂️ ALERTE VIDÉO | L'énorme chute d'une coureuse qui passe au-dessus de la glissière lors du Milan-San Remo.pic.twitter.com/13h3vzQUy1
Il messaggio social del pluridecorato ciclista toscano che rassicura amici e tifosi. “Sono nelle mani di persone estremamente competenti e di cui ho grandissima fiducia. Sono cose che capitano perché la vita è questa, bisogna andare avanti, non mollare e non abbattersi”
Un frame del video social postato da Mario Cipollini
ANCONA – “Ciao ragazzi. Ci risiamo, anzi ci risono. Di nuovo ad Ancona perché il mio cuore continua a fare un po’ le bizze”. Comincia così il reel sui social di Mario Cipollini, pluridecorato ciclista toscano e considerato uno di migliori velocisti di tutti i tempi, seduto su un letto di una camera nel presidio ospedaliero di Torrette. Dal racconto del campione di Lucca emerge come si sia resa necessaria una nuova sosta all’Aoum dopo l’operazione dello scorso.
“Qui – dice Cipollini indicandosi il cuore – ho un piccolo registratore e mediante smartphone e un app qui in Ancona riescono a monitorare la mia attività cardiaca. E avendo riscontrato qualche anomalia, mi hanno richiamato…all’ordine, per alcuni accertamenti, per fare uno studio e per intervenire qualora si presentassero dei problemi. C’è anche l’eventualità di inserire un defibrillatore sottocutaneo. Speriamo di no. Ma sono seguito da persone estremamente preparate delle quali ho grandissima fiducia perché il centro che c’è qui in Ancona è all’altezza della situazione”.
L’ospedale di Ancona, d’altronde, è ormai divenuto un vero riferimento a livello nazionale e non solo. Per le mani sapienti del professor Antonio Dello Russo, direttore della Clinica di Cardiologia e Aritmologia, sono passati campioni del calibro dello slovacco Peter Sagan (tre volte primatista del Mondo), Elia Viviani (oro olimpico e oro iridato su pista), ma anche il pallavolista Davide Gardini più diversi calciatori di Serie A.
“Ho voluto informare tutti quelli che da qualche giorno non hanno mie notizie, e per qualche giorno non ne avranno. Sono sereno, anche se non è nella mia natura stare fermo e aspettare ma sarebbe stato meglio stare in bici su qualche salita della Lucchesia. Però sono nelle mani di amici tra cui Roberto Corsetti (tra i più conosciuti specialisti di medicina dello sport e cardiologia a livello nazionale ndr) con cui c’è un legame di vecchia data e insieme al professor Dello Russo stanno valutando su quale sia la cosa migliore da fare. Sono cose che capitano – conclude Cipollini, il quale era già stato seguito in passato dall’equipe del presidio ospedaliero dorico – perché la vita è questa, bisogna andare avanti e non mollare e non abbattersi. Ciao a tutti, buona settimana e a presto”.
Il norvegese della Uno X, ottavo in classifica, sottoposto ad accertamenti, ma ha ripreso subito conoscenza. E un fotografo fa cadere Vingegaard
Johannessen collassa al traguardo della tappa del Tour de France
Jonas Vingegaard, protagonista di un duello stellare con Tadej Pogacar, ha vissuto anche una disavventura, finendo a terra dopo il traguardo per lo scontro con un fotografo. “Mi è apparso all’improvviso davanti. Non so cosa stesse facendo, ma mi ha buttato a terra. Le persone in zona arrivi avrebbero dovuto essere più vigili“, ha raccontato con la consueta educazione il corridore della Visma, lamentando poi un dolore alla spalla. All’arrivo c’è stato un altro incidente, col norvegese Tobias Johannessen che è collassato, stroncato dalla fatica della salita. Il corridore del team Uno X 8° nella generale, è stato soccorso con l’ossigeno e quindi portato via in ambulanza. Secondo i medici della squadra, ha quasi subito ripreso conoscenza ma dovrà sottoporsi ad accertamenti.
Finisce con una brutta caduta il Giro delle Fiandre 2025 di Elisa Longo Borghini. Caduta a circa cento chilometri dalla conclusione, la campionessa italiana è rimasta a lungo a terra prima di rialzarsi e provare comunque a ripartire. Le sue condizioni tuttavia non le hanno consentito di proseguire la corsa e ha dovuto ritirarsi a poco meno di cento chilometri dalla conclusione. Arrivata con in tasca lo splendido successo alla Dwars Door Vlaanderen e la concreta possibilità di andare a difendere il titolo della passata stagione e portare a tre successi il suo bottino nella Ronde, la leader della UAE Team ADQ si è dovuta arrendere alla sfortuna in una corsa segnata da numerose cadute, con anche Lorena Wiebes e Puck Pieterse, anche loro fra le più attese del giorno, finite a terra, riuscendo tuttavia a ripartire.
Giro delle Fiandre sfortunatissimo per Elisa Longo Borghini😓
Dopo averlo vinto nel 2024, la campionessa italiana deve ritirarsi a causa di una caduta che ha coinvolte tante cicliste🤕
La campionessa italiana era caduta domenica al Fiandre e aveva riportato una commozione cerebrale: tra pochi giorni potrà tornare a casa
Buone notizie per Elisa Longo Borghini, che domenica era stata costretta al ritiro dal Giro delle Fiandre (di cui era campionessa in carica) a causa di una caduta che le aveva causato una commozione cerebrale. La 33enne tricolore della Uae-Adq ha passato la notte all’ospedale di Gand ma adesso è stata dimessa: le condizioni sono stabili e tra pochi giorni potrà tornare in Italia, i medici le hanno prescritto una settimana di riposo completo. A questo punto però verrà riprogrammato il suo calendario agonistico: niente Classiche delle Ardenne e focus sui grandi giri.
La campionessa 19enne ha sbattuto violentemente la testa e si trova in ospedale. La prognosi è riservata. Cosa sappiamo
Migliorano le condizioni diAlice Toniolli,la campionessa 19enne di ciclismo rimasta coinvolta in un incidente il 14 agosto durante una corsa in un circuito a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. La giovane atleta non è più in pericolo di vita, ma resta ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello e la prognosi non è ancora stata sciolta dai medici.
Il bollettino è stato diramato dal direttore generale dell’azienda ospedaliera Francesco Benazzi: “La paziente resta in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita“. Per poter sciogliere la prognosi serviranno “almeno due o tre giorni“, ha aggiunto il dirigente medico.
“Forza Alice!“, ha scritto sui suoi profili social il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Stesse parole sul profilo Instagram ufficiale della Federciclismo, con il presidente Dagnoni che è in stretto contatto in queste ore con il direttore sportivo della squadra di Alice e sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione.
Il grave infortunio è avvenuto nel corso della gara femminile del “Circuito dell’Assunta“. “Non ho mai visto un incidente del genere come quello capitato ad Alice. Mi sono subito reso conto che era terribile“, ha detto Giacomo Salvador, presidente della società cicloturistica organizzatrice dell’evento.
Alice era sul lato esterno sinistro del gruppo, che sta percorrendo un tratto rettilineo a circa 50 km orari. All’improvviso la bicicletta si sbilancia finendo contro il muretto in cemento.
La caduta di Alice Toniolli, in un fermoimmagine (Extraciclismo su Youtube) –
Federciclismo: “Azzurra da ieri in ospedale. Ha sbattuto la testa”
Alice Toniolli, 19enne atleta della Top Gils Fassa Bortolo, più volte in azzurro e campionessa europea lo scorso anno agli Europei strada nella staffetta juniores, “da ieri è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Treviso, dopo aver violentemente battuto la testa contro un muretto nel corso della gara femminile del ‘Circuito dell’Assunta’ disputata ieri a Ceneda di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso“.
Lo comunica la Federciclismo, sottolineando che l’atleta azzurra è rimasta coinvolta in “un brutto incidente“.
“Per cause in corso di accertamento, poco dopo metà corsa mentre si trovava in mezzo al gruppo ha perso il controllo della bici, si è sbilanciata ed è andata a sbattere contro un muretto.
Inizialmente Alice era stata trasportata in elicottero all’ospedale di Conegliano ma, a seguito dell’aggravarsi delle condizioni è stata trasferita in quello di Treviso“, sottolinea la Federazione
Per lui un politrauma, le sue condizioni sono stabili
Alexander Krieger, ciclista tedesco della Tudor Pro Cycling Team, di 32 anni, è rimasto ferito in una caduta durante la tappa del Giro d’Italia, all’altezza di via Petrarca, a poca distanza dall’arrivo a Napoli.
E’ stato trasportato in un primo momento all’ospedale Fatebenefratelli dove gli è stato diagnosticato un politrauma con fratture al bacino, costali e all’arto superiore.
Successivamente è stato trasferito con l’ambulanza del 118 al Trauma center dell’ospedale Cardarelli. Al momento le sue condizioni sono stabili.
Jonas Vingegaard lascia in ambulanza il Giro dei Paesi Baschi 2024. Coinvolto in una caduta in discesa assieme a numerosi altri corridori, fra i quali anche Remco Evenepoel e Primoz Roglic, il danese è tra coloro che hanno riportato le conseguenze più importanti. Rimasto a lungo a terra senza muoversi, il leader della Visma | Lease a Bike è apparso molto sofferente, tanto da non riuscire ad alzarsi in maniera autonoma. Fortunatamente cosciente e vigile, dopo una lunga attesa è stato preso in carico in barella dai medici, che gli hanno anche applicato una bombola d’ossigeno, per essere trasportato in ambulanza verso il più vicino ospedale.
Terribili le immagini nella quarta tappa: caduti anche Roglic e Evenepoel
“Per radio siamo stati avvertiti che Jonas era rimasto coinvolto in un brutto incidente – spiega il direttore sportivo Addy Engelsnell’immediato dopo tappa – Quando siamo arrivati da lui abbiamo immediatamente visto che la situazione non era buona, ma fortunatamente era cosciente. Al momento è in ospedale per fare i vari controlli, siamo in attesa di notizie”
Verso le 20:00 arriva il primo aggiornamento medico: “Gli esami in ospedale hanno rivelato che ha una clavicola rotta e diverse costole rotte – fa sapere la squadra, indicando che il corridore “resta in ospedale a titolo precauzionale”.
Immagini terribili dal giro dei Paesi Baschi: uno dopo l’altro cascano sul cemento e sui sassi, impatti violentissimi