E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
31 Gennaio 2026
| Scontri al corteo per Askatasuna: in fiamme blindato della polizia |
| articolo : https://www.today.it/attualita/scontri-polizia-askatasuna-manifestazione-31-gennaio-2026-torino.html |
| Un gruppo riconducibile all’area anarchica e antagonista ha lanciato petardi, bombe carta e fuochi d’artificio all’indirizzo delle forze dell’ordine |

Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna, con petardi e bombe carta lanciati contro le forze dell’ordine. La polizia ha risposto con un fitto lancio di lacrimogeni e l’utilizzo di idranti per provare a riportare la situazione sotto controllo.
Sono undici, ma il bilancio è provvisorio, le persone rimaste ferite a causa dei disordini. Tra di loro c’è anche un agente che, come mostra un video, è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di manifestanti.
Lancio di petardi e bombe carta – I disordini sono scoppiati oggi, sabato 31 gennaio, alla manifestazione nazionale lanciata dai promotori del centro sociale dopo lo sgombero dallo stabile di corso Regina Margherita 47. Tutto è iniziato quando il corteo è arrivato vicino largo Rivella e ha girato lungo corso Regina Margherita per raggiungere la sede di Askatasuna.
A quel punto un gruppo di manifestanti a volto coperto riconducibili all’area anarchica e antagonista ha cominciato a lanciare petardi, bombe carta e fuochi d’artificio all’indirizzo delle forze dell’ordine, che hanno risposto con un fitto lancio di lacrimogeni. Alcuni degli antagonisti hanno con sè con scudi di legno e metallo per cercare di proteggersi dalle azioni delle forze dell’ordine.

Alcuni cassonetti sono stati dati alle fiamme nel corso degli scontri. I manifestanti continuano ad avanzare verso il centro sociale con un lancio fittissimo di pietre e petardi. A fuoco anche legna, bancali e altro materiali. I partecipanti al corteo si sono spostati anche nelle vie laterali, mentre i reparti delle forze dell’ordine sono avanzati.
Il numero dei manifestanti – Nel pomeriggio tre cortei erano partiti da luoghi diversi – Palazzo Nuovo, Porta Susa e Porta Nuova – per poi convergere in un’unica sfilata nei dintorni di piazza Vittorio Veneto. I manifestanti sarebbero circa 15mila, tra cui anche il fumettista Zerocalcare. Secondo gli organizzatori sarebbero invece circa 50mila. Nella zona di Porta Susa alcuni attivisti si erano inerpicati sulle transenne che avvolgono l’edificio della ex stazione ferroviaria e hanno srotolato lo striscione “Askatasuna vuol dire libertà“. Lo spezzone del corteo partito da Porta Susa si è poi ricongiunto ai dimostranti in presidio davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova.

