E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
06 Gennaio 2026
| Terremoto di magnitudo 3.1 ai Campi Flegrei |
| articolo di Pasquale Raicaldo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/01/06/news/terremoto_campi_flegrei-425078015/?ref=RHLM-BG-P11-S1-T1-fdg15 |
| Alla prima è seguita una seconda scossa di magnitudo 2,9 |

Tornano a tremare i Campi Flegrei. Un nuovo sciame sismico investe l’area: nella notte due terremoti sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione, in particolare a Pozzuoli e nelle aree immediatamente limitrofe. Una scossa di magnitudo 3,1 è stata registrata alle 3:23, con epicentro in zona Solfatara e a una profondità di 2,4 chilometri.
Appena un minuto dopo, alle 3,24, un nuovo evento è stato rilevato dai sensori dell’Osservatorio Vesuviano: stesso epicentro, magnitudo 2,9, a una profondità di 2,6 chilometri. Non si segnalano al momento danni né feriti, ma i comuni interessati dallo sciame, tuttora in corso, hanno comunicato alla popolazione che stanno seguendo da vicino, insieme alla Protezione Civile, “l’evolversi dello sciame sismico in atto e forniranno successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno”.Un fenomeno che, spiega l’Ingv attraverso le parole della direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, rientra pienamente nella crisi bradisismica in atto. Nella settimana dal 22 al 28 dicembre, nell’area erano stati localizzati 48 terremoti: mai, però, si e ra superata la magnitudo 2.
“Dallo scorso 10 ottobre la velocità media mensile di sollevamento del suolo, che è il motore dei terremoti, si attesta nella zona di massima deformazione a circa 2,5 centimetri al mese”.Apprensione tra la popolazione flegrea, nel cuore di una notte che ha risvegliato incubi mai realmente sopiti. “Sono rimasto sveglio dalla prima scossa, che ha dormito più”, racconta Giuseppe, che vive ad Agnano. “Avvertiamo boati ed esplosioni come fossero ‘bombe’, una pressione che non avvertivamo da parecchio”, rileva Giovanni. E non manca chi, come Luigi Monaco, denuncia: “Ci sentiamo abbandonati dalla politica locale. Il bradisismo e gli sciami sismici dei Campi Flegrei sono fenomeni noti da anni, non eventi improvvisi. Proprio per questo, la risposta dell’amministrazione non può limitarsi a comunicati di ‘evento in corso’. Oggi mancano azioni concrete di prevenzione, manca un hub di prima accoglienza operativo, e mancano indicazioni chiare e una pianificazione visibile per la gestione dell’emergenza sul territorio. La politica ha il dovere di governare il rischio, non solo di informare quando il rischio si manifesta. Senza scelte concrete, provvedimenti efficaci e strutture reali, i comunicati restano parole e la città resta esposta”.

