E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
17 novembre 2025
| Follia durante una partita di calcio tra Pulcini, un papà tira sasso contro l’arbitro e scatena l’ira degli altri genitori |
| E’ avvenuto nel Lodigiano durante la partita tra i bambini di 9 anni di Gs Montanaso e Usom Melegnano. La condanna unanime delle due società: no alla violenza |
Montanaso (Lodi), 17 novembre 2025 – Contesta una decisione dell’arbitro e, preso da un improvviso raptus, scaglia con violenza un sasso in campo: folle gesto sabato durante una partita di calcio del Campionato Pulcini tra il Gs Montanaso e l’Usom Calcio 1966 di Melegnano.
Il padre straniero quarantenne di un bambino di nove anni che giocava nell’Usom ha dato in escandescenze mentre guardava la partita a pochi metri dal campo: probabilmente una decisione della giacchetta nera, il cui compito durante le competizioni dei più piccoli viene svolto dai dirigenti di una delle due squadre, evidentemente non digerita, ha scatenato la reazione rabbiosa del genitore che ha preso un sasso da terra e lo ha scagliato in campo, diretto nelle sue intenzioni a colpire chi aveva la colpa di aver fischiato male.
Il vergognoso gesto ha subito scatenato la reazione degli altri genitori, che si sono scagliati contro l’uomo per impedire altre violenze. Ne è nata un’accesa discussione verbale, in pochi secondi tramutatasi in una vera e propria zuffa tra diverse persone, sedata successivamente dall’arrivo di carabinieri e Polizia locale, che hanno riportato la calma e cercato di ricostruire nei dettagli l’episodio. Durante il parapiglia sembra che il lanciatore di sassi abbia anche brandito un lungo pezzo di ferro, forse per tenere lontani gli altri genitori, poi trovato a terra poco distante senza aver colpito nessuno. La partita è stata inevitabilmente sospesa, tra gente che scappava in preda al panico e piangeva, i bambini di 9-10 anni portati subito negli spogliatoi nel tentativo di preservarli dallo spettacolo indecente che si era materializzato davanti ai loro occhi. Sembra che il quarantenne non sia nuovo a episodi di intemperanza durante le partite.
Le due squadre hanno pubblicato un comunicato congiunto sui loro rispettivi profili social, anticipato da uno slogan chiaro: “No alla violenza”. Dopo aver ribadito la loro estraneità all’episodio, hanno condannato con fermezza “l’increscioso, irresponsabile e diseducativo gesto scaturito da un momento di poca lucidità di un singolo individuo”. I dirigenti hanno preso le distanze dall’episodio “lontano anni luce dalla filosofia sportiva che contraddistingue da anni le nostre società”. Le due squadre sono consapevoli che i bambini sono rimasti turbati dal bruttissimo episodio e dunque “stanno cercando di elaborare un’iniziativa comune per riportare i piccoli atleti a un clima di serenità e amicizia”.

