E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
| 08 novembre 2025 |
| TitoCaos shutdown negli Stati Uniti: almeno mille voli cancellati |
| Il blocco delle attività non essenziali è iniziato il primo ottobre dopo la mancata approvazione del bilancio federale. La Federal aviation administration ha ordinato una riduzione dei voli del 4% che aumenterà nei prossimi giorni |
Negli Stati Uniti oltre mille voli sono stati cancellati a causa dello shutodown in corso ormai da diverse settimane. Con questo termine si indica il blocco delle attività amministrative non essenziali che si verifica quando non viene approvato il bilancio federale, circostanza che mette a rischio gli stipendi di una parte dei lavoratori statali. Tra questi ci sono anche i controllori del traffico aereo e i dipendenti della Transportation Security Administration, l’agenzia governativa che garantisce la sicurezza negli scali.
A partire da ieri, per alleviare la pressione dello shutdown, la Federal aviation administration ha ordinato una riduzione dei voli del 4%, che aumenterà al 6% entro l’11 novembre, all’8% entro il 13 novembre e al 10% entro il 14 novembre. Tra i 40 aeroporti ad alto impatto figurano Chicago, l’area di New York, Washington, Atlanta e Dallas-Fort Worth.
Finora la United Airlines ha cancellato 184 voli ieri, ne cancellerà 168 oggi, altri 158 voli domani e 190 voli lunedì. La compagnia aerea opera 4.500 voli al giorno. L’American Airlines, che gestisce 6.000 collegamenti al giorno, ha cancellato 220 voli al giorno da ieri a lunedì. La Southwest, che gestisce 4.000 voli giornalieri, ha cancellato 120 voli ieri, poco meno di 100 voli oggi e 150 domani. La Delta ha cancellato 170 voli ieri, ma non ha reso noto quanti collegamenti saranno soppressi nei giorni successivi.
I motivi dello shutdown – Il Senato non è ancora riuscito a trovare un accordo per mettere fine ai disagi e votare la legge finanziaria. La normativa in vigore negli Usa richiede che i progetti di legge sulla spesa ottengano 60 voti del Senato che però i Repubblicani, pur avendo la maggioranza, non riescono a raggiungere. Le trattative con i Democratici si sono arenate in particolare sulle spese sanitarie. E così gli aerei restano a terra.
Riducendo i voli, la Faa “ridurrà il rischio potenziale che un controllore di volo oberato di lavoro, o una struttura con personale insufficiente, commetta un errore e faccia scontrare due aerei“, ha affermato Jeff Guzzetti del National Transportation Safety Board. Questo, tuttavia, “costa molto alle compagnie aeree e al commercio. E causa enormi disagi ai viaggiatori“.

