E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Mercoledì 01 ottobre 2025
| Tensione sulla Flotilla, navi circondate. Tajani: “Ho chiesto a Israele no azioni violente” |
| Gli attivisti della missione umanitaria continuano la navigazione verso Gaza. Meloni: “Insistere in questa fase è irresponsabile” |
Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono arrivate a meno di 90 miglia dalle coste di Gaza, entrando nella ‘zona ad alto rischio’ in cui Israele in passato ha bloccato le missioni umanitarie.
“Saremo intercettati in acque internazionali e verremo probabilmente messi agli arresti”, hanno riferito gli attivisti, “si tratterebbe di un atto illegale perché si consuma in acque internazionali. Seguiremo le regole d’ingaggio della Sumud Flotilla che prevedono la resistenza passiva“.
Decine di barche non identificate, si legge sui canali social degli attivisti, sono state avvistate dai militanti a bordo della missione Flotilla, giunta ormai a meno di 75 miglia dalle coste di Gaza. “Stiamo affrontando quello che sembra un blocco militare con decine di barche presumibilmente israeliane a 4 miglia esattamente davanti a noi. Non si sono ancora identificate“, riferiscono dalle barche, secondo quanto riportato sui canali social del Global Movement to Gaza.
“Stanno per iniziare le operazioni di abbordaggio da parte delle imbarcazioni militari che si sono palesate e si trovano in questo momento vicine alla testa della Flotilla. Non siamo nelle condizioni di poter dire tra quando inizieranno le operazioni, ma è certo che sarà una nottata lunga e difficile“, ha dichiarato il deputato Arturo Scotto (PD) imbarcato sulla Flotilla, intervenuto in diretta a “ZTL“.
Nell’attesa del probabile intervento della Marina di Israele, si agitano le acque della politica. La premier, Giorgia Meloni, ha invitato gli attivisti a “non insistere in un’iniziativa che ha dei margini di pericolosità e di irresponsabilità“. “Attendere mentre c’è un negoziato di pace, è forse la cosa più utile che si può fare per alleviare le sofferenze dei palestinesi”, ha osservato “Ma forse“, ha aggiunto dal vertice Ue in Danimarca, “le sofferenze del popolo palestinese non erano la priorità”.
Anche il premier svedese, Ulf Kristersson, ha invitato l’attivista sua connazionale, Greta Thunberg, a “tornare a casa“.
“Siamo noi a dover chiedere alle istituzioni di essere responsabili“, ha replicato Maria Elena Delia, la portavoce della delegazione italiana della Global Sumud Flotilla. “Non ho mai sentito chiedere, invece, perché questi attivisti si dovrebbero fare male in acque internazionali? La risposta è che quando c’è Israele di mezzo le regole non valgono più. Le persone a bordo meritano grande rispetto perché, dopo due anni di genocidio nessun governo ha osato fare qualcosa“.
Intanto sindacati e movimenti si mobilitano in vista di un eventuale blocco della Flotilla. “Siamo pronti a proclamare, in modo tempestivo, uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati”, ha avvertito il leader della Cgil, Maurizio Landini. “Un atto di quella natura in acque internazionali sarebbe un atto di guerra contro chi vuole svolgere una missione per riaffermare la pace“, ha aggiunto.
Usb, Cobas e Cub hanno avvertito che lo sciopero verrebbe proclamato senza alcun preavviso. “Non permetteremo che Cgil ed estremisti di sinistra portino in Italia il caos“, ha replicato il vicepremier, Matteo Salvini, “non tollereremo nessuno ‘sciopero generale improvviso‘”.
La segretaria dem, Elly Schlein esprimendo “molta apprensione per la Flotilla” ha ribadito la richiesta al governo di “fare tutto il possibile per tutelare l’incolumità di tutti gli attivisti a bordo” ricordando a Israele che “qualunque attacco con l’uso della forza sarebbe illegale, tanto più in acque internazionali“.
Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, da parte sua ha invitato la Flotilla “a consegnare qualsiasi aiuto in suo possesso in modo pacifico attraverso il porto di Cipro, la marina di Ashkelon o qualsiasi altro porto della zona verso Gaza“. Il titolare della Farnesina, Antonio Tajani, ha sentito il collega turco, Hakan Fidan, con cui ha condiviso che “la priorità resta evitare l’escalation”
Crosetto: “Navi circondate, importante è non usare violenza” – “Mi auguro che tutto avvenga con calma e razionalità. Le barche sono circondate e dovrebbero essere portate nel porto di Ashdod, dove poi ci attiveremo per verificare come far rientrare i nostri connazionali. L’importante è che tutto avvenga senza violenza, senza alcun rischio. Sono preparati sia le persone a bordo che le autorità israeliane“, ha detto al Tg1 il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Portavoce Italia, iniziate le procedure di intercetto – Le navi militari dell’IOF (l’esercito israeliano, ndr) hanno cominciato le procedure per intercettare le barche della Global.Sumud Flotilla. In acque internazionali. Restate vigili. Non lasciamoli soli. Ora tocca all’equipaggio di terra“. Lo scrive sui social la portavoce italiana del movimento Maria Elena Delia.
Tajani: “Ho chiesto a Sa’ar no azioni violente” – Sulla Flotilla “ho chiesto al ministro degli Esteri israeliano Sa’ar che non ci siano azioni violente“. Lo afferma al Tg1 il ministro degli Esteri, Antonio Tajani

