E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Martedì 12 agosto 2025
| La Spagna continua a bruciare: morto un uomo vicino Madrid |
| Ondate di calore, venti e decine di roghi da nord a sud: migliaia di evacuati in tutto il Paese, mentre le temperature restano oltre i 40 gradi. Il governo dichiara lo stato di pre-emergenza |

Un uomo è morto per le gravi ustioni riportate a causa di un incendio boschivo a Tres Cantos, 25 chilometri a nord della capitale Madrid. Le fiamme sono state alimentate da venti che hanno precipitato il rogo attraverso oltre mille ettari in meno di un’ora. Il malcapitato, colpito su circa il 98 per cento del corpo, è deceduto dopo essere stato trasportato all’ospedale La Paz.È la prima vittima accertata della nuova ondata di roghi che sta devastando la Spagna nel pieno di una prolungata ondata di calore.
Pre-emergenza – Secondo le autorità regionali, centinaia di residenti sono stati evacuati, uno dei quali ha accusato forti dolori al petto. “In appena 40 minuti il fuoco ha percorso sei chilometri”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente della regione di Madrid, Carlos Novillo. Nella notte, le squadre di emergenza sono riuscite a circoscrivere le fiamme, evitando ulteriori danni.
Il governo ha dichiarato lo stato di “pre-emergenza” per coordinare gli sforzi e il premier Pedro Sánchez ha espresso la sua vicinanza alle famiglie dei colpiti, rilanciando appelli alla prudenza: “Siamo a rischio estremo di incendi boschivi. State molto attenti“.
Tarifa sotto assedio – Centinaia di persone sono state evacuate da due zone residenziali di Tres Cantos, tra cui Soto de Viñuelas e Fuente El Fresno. L’incendio, causato da una “tempesta secca” accompagnata da raffiche di vento oltre i 70 chilometri orari, è stato infine circoscritto grazie a condizioni meteorologiche favorevoli durante la notte. Mentre a Madrid la situazione appare sotto controllo, in Andalusia le spiagge di Tarifa sono tornate a essere minacciate dalle fiamme provenienti dai boschi montani vicini. Circa 2mila persone sono state evacuate in emergenza da hotel e abitazioni nella provincia di Cadice, come già accaduto la settimana scorsa per un altro incendio.
“Abbiamo salvato le case all’ultimo secondo“, ha dichiarato Antonio Sanz, assessore regionale all’Interno, spiegando che le fiamme avevano raggiunto l’ingresso dei complessi residenziali. Durante le operazioni, un agente della Guardia civile è rimasto ferito dopo essere stato investito da un’auto. E a livello nazionale la situazione si fa sempre più grave: sono ormai quasi 6mila le persone evacuate tra nord, centro e sud della Spagna.
Castiglia e León – In Castiglia e León, una delle aree più colpite, oltre 3.700 residenti sono stati fatti allontanare da 10 incendi attivi che hanno colpito anche il sito patrimonio dell’umanità di Las Médulas. In tutto nella regione sono stati segnalati ben 32 incendi boschivi, molti dei quali scoppiati contemporaneamente. La situazione è aggravata da una canicola che dura ormai da dieci giorni, con tutte le regioni in allerta e temperature che superano i 40 gradi di giorno e non scendono sotto i 25 di notte.
Gli esperti temono che la combinazione di caldo estremo e venti possa alimentare nuovi fronti di fuoco nelle prossime ore, rendendo ancora più difficile il lavoro delle squadre di soccorso e aumentando il rischio di ulteriori evacuazioni.

