E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Giovedì 17aprile 2025
| La cabina della funivia a monte del Faito è precipitata: il bilancio delle vittime |
| articolodi Alessandra De Cristofaro, Nicola Clemente: https://www.napolitoday.it/cronaca/morti-funivia-faito-oggi.html |
| Il ministro Piantedosi sulla tragedia: “Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime, cui voglio manifestare la mia vicinanza e il mio sentito cordoglio” |
La notizia che nessuno avrebbe voluto dare è appena arrivata. La cabina a monte della funivia del Faito è precipitata nel vuoto. A bordo c’erano quattro passeggeri più il macchinista. Il presidente Eav, Umberto De Gregorio conferma l’anticipazione a NapoliToday e successivamente spiega: “È una tragedia. Purtroppo la cabina a monte è caduta. La funivia aveva aperto regolarmente 10 giorni fa, con tutte le condizioni di sicurezza prevista. Oggi è una tragedia inimmaginabile e imprevedibile su cui sarà fatta chiarezza. Il direttore di esercizio non ha ritenuto di chiudere, evidentemente non è stato ritenuto che le condizioni meteo fossero tali da sospendere il servizio“.
I residenti hanno sentito un forte boato e un cavo si è abbattuto sull’abitato. A causare l’incidente probabilmente il forte vento di queste ultime ore, che ha sfiorato i 100 kmh.
Quattro le vittime – Sul posto i vigili del fuoco, la protezione civile, carabinieri e polizia. In volo anche un mezzo speciale per il soccorso aereo. A complicare le operazioni di ricerca dei dispersi il vento e la nebbia.
Il bilancio della tragedia è di quattro vittime e un ferito grave, un turista, trasportato in eliambulanza all’ospedale del Mare. A bordo c’erano il macchinista e due coppie di turisti.
“C’e’ stata in queste ore veramente una situazione atmosferica pesantissima, quindi immagino quello che può essere successo a 1.500 metri di altezza. Pero’, ripeto, sono accertamenti tecnici che vanno fatti con il massimo rigore e nei prossimi minuti. Sulla funivia Faito avevamo due cabine: da quella a valle, a 100 metri di altezza, sono state recuperate le persone che sono state fatte scendere una ad una. La cabina a monte invece ha avuto delle difficoltà: è probabile che sia scesa a massima velocità e abbia urtato uno dei piloni“, ha spiegato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a Rainews24.
La cabina era collocata a monte, in salita e da subito era stato lanciato l’allarme in quanto risultava impossibile mettersi in contatto con il macchinista e a causa della nebbia era difficile individuare la presenza in lontananza della cabina. Sospesa la circolazione sia sulla Funivia del Faito che sulla Circumvesuviana. Sono stati istituiti dei bus sostitutivi nella tratta interrotta.
Messi in salvo invece i passeggeri della cabina a valle, calati giù con delle funi dai vigili del fuoco.
Le testimonianze: “C’era un vento fortissimo“. I residenti contattati da NapoliToday ci parlano di un vento fortissimo che si è abbattuto su Castellammare di Stabia e sulle zone limitrofe in questi ultimi giorni. Un pendolare che usa spesso la Funivia ci ha confidato: “Mi sono sempre sentito molto sicuro a bordo. Forse le ultime raffiche ne hanno minato la stabilità“.
Il ministro Piantedosi: “Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime” – “Seguo con apprensione quanto sta accadendo alla Funivia del Faito, in provincia di Napoli. Sono in costante contatto con il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che sta coordinando la macchina dei soccorsi. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime, cui voglio manifestare la mia vicinanza e il mio sentito cordoglio“. Queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’incidente mortale nel 1960 – L’impianto della funivia era stato riaperto sette giorni fa dopo la chiusura invernale. Inaugurata nel 1952 divenne tristemente protagonista di un grave incidente nel 1960 (per la rottura di un pilone) in cui morirono quattro persone tra le quali anche un bambino di nove anni.
La vicinanza alle vittime della tragedia: le reazioni – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è recato sul posto in segno di solidarietà alle vittime e per far sentire la propria vicinanza alla cittadinanza.
In segno di lutto il Comune di Napoli ha rimandato la presentazione del programma del Maggio dei Monumenti di domani.
“Apprendo con profondo dolore della tragedia avvenuta sulla funivia del Monte Faito. Esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e rivolgo un pensiero di riconoscenza a tutti i soccorritori impegnati“. Lo scrive sui social Ignazio La Russa, presidente del Senato.
“Esprimo tutto il mio cordoglio per l’incidente alla funivia del Monte Faito a Napoli. Ai familiari delle vittime giungano la mia vicinanza e la mia solidarietà. Seguiamo da vicino l’evolversi della vicenda e sono personalmente in contatto costante con i competenti uffici del Mit e con Ansfisa, che sta inviando sul posto una commissione. In attesa che vengano accertate le cause che hanno determinato la caduta della cabina, occorre ribadire con forza che la sicurezza rappresenta una priorità inderogabile. Auspico quindi che si faccia piena luce su ogni responsabilità di questa immensa tragedia che ci lascia sgomenti”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit Tullio Ferrante in seguito all’incidente che ha coinvolto la cabina della funivia a monte della linea Castellammare di Stabia – Monte Faito gestita da Eav.
“È appena arrivata la tremenda notizia dell’incidente che ha riguardato la funivia per il Monte Faito. A nome di tutta la comunità di Pimonte desidero esprimere la massima vicinanza alle comunità di Castellammare di Stabia e Vico Equense. Siamo in apprensione per gli occupanti della cabina precipitata e confidiamo nel lavoro dei soccorritori“, scrive Francesco Somma, sindaco di Pimonte.
“La funicolare del Faito, gestita da EAV, aveva riaperto da soli pochi giorni dopo la chiusura invernale. La tragedia di oggi pomeriggio merita innanzitutto rispetto per le vittime, ma un attimo dopo va fatta luce sulle motivazioni che hanno provocato prima un guasto dell’impianto e poi la rottura di un cavo, con conseguente caduta di una cabina con 5 persone a bordo, quattro passeggeri più il macchinista dell’EAV. Come Unione Sindacale di Base esprimiamo cordoglio per le vittime e vicinanza alle famiglie e pretendiamo di sapere se da parte dell’azienda e degli organi di controllo siano state scrupolosamente rispettate tutte le misure di sicurezza e l’insieme dei protocolli, necessari per garantire la riapertura stagionale della funivia del monte Faito“, è la nota dell’Usb.
“Si tratta di un episodio gravissimo il cui bilancio poteva essere addirittura peggiore, considerato il numero di cittadini che utilizza la funivia, 108mila nel 2024 – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso – Ci aspettiamo che ora sia fatta piena luce sull’episodio e sulle cause che hanno determinato il grave incidente, nell’interesse di tutti i cittadini, anche in considerazione di quanto sta emergendo su possibili condizioni meteo avverse che avrebbero potuto portare alla chiusura momentanea dell’impianto“.

