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Giovedì 13 marzo 2025
| Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa all’1.25 avvertita a Napoli: magnitudo 4.4, gente in strada |
| Si tratta del sisma più forte registrato dal 20 maggio 2024 nell’era. Tante le segnalazioni di utenti sui social, i residenti abbandonando le rispettive abitazioni |

Terremoto Campi Flegrei – Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nella zona dei Campi Flegrei e in particolare a Napoli. Tantissime sono le segnalazioni di utenti che sono stati svegliati dal sisma registrato alle ore 1.25 di giovedì 13 marzo. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si tratterebbe di una scossa di magnitudo 4.4, la più alta registrata dal 20 maggio 2024, avvenuto a ad una profondità di 2 km. È stata sentita distintamente dalle persone e diversi residenti sono scesi in strada.
L’epicentro – L’epicentro della scossa principale è stato registrato in mare, a solo due chilometri di profondità, nei pressi di via Napoli, dove comincia il Comune di Pozzuoli e poco dopo il confine con la città di Napoli.
Bacoli, Quarto, Monte di Procida sono gli altri Comuni flegrei più vicini all’epicentro.

Terremoto Campi Flegrei, gente in strada – Diverse le persone che stanno abbandonando le rispettive abitazioni per scendere in strada. Sui social abbondano i commenti di chi si dice preoccupato per il prosieguo della notte. Paura a Bagnoli dove è caduto un solaio a Via cupa starza. Una persona è stata tratta in salvo.

La seconda scossa – Alla prima scossa di magnitudo 4,4, registrata dai sismografi alle ore 1.25, ne è seguita un’altra a distanza di un quarto d’ora, all’1.40, di magnitudo 1.6, sempre con epicentro l’area dei Campi Flegrei. Poi una di magnitudo 1.1 all’1.47 Il sisma è stato avvertito in un’ampia area a ridosso del capoluogo partenopeo e in diverse aree della Campania. Gente in strada si segnala, oltre che in vari quartieri della città, da Fuorigrotta a Bagnoli, anche nel comune di Portici.
Campi Flegrei, l’area vulcanica ad ovest di Napoli – I Campi Flegrei sono un’area vulcanica attiva situata ad ovest di Napoli, che include i comuni di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e parte della città di Napoli. Il nome Campi Flegrei, dal greco letteramente “campi ardenti“, denota la natura vulcanica dell’area e la presenza di numerose fumarole e acque termali, ben note e sfruttate nell’antichità. A differenza del più noto Vesuvio, i Campi Flegrei non sono caratterizzati da un unico edificio vulcanico principale, ma sono piuttosto un campo vulcanico attivo da più di 80.000 anni, con diversi centri vulcanici situati all’interno e in prossimità di un’area depressa chiamata caldera.
La caldera – Sul sito dell’Osservatorio vesuviano si legge inoltre la caldera è il risultato del ripetuto sprofondamento di una vasta area provocato dal collasso del tetto del serbatoio magmatico superficiale a seguito dello svuotamento dello stesso per opera di almeno due grandi eruzioni: l’Ignimbrite Campana (40.000 anni) e il Tufo Giallo Napoletano (15.000 anni). L’eruzione dell’Ignimbrite Campana è l’eruzione a più elevata energia conosciuta nel Mediterraneo: con essa un’enorme quantità di cenere è stata dispersa nell’atmosfera, influenzando il clima non solo a livello regionale ma probabilemte anche a livello mondiale. Dopo l’eruzione del Tufo Giallo Napoletano l’attività vulcanica dei campi Flegrei è stata particolarmente intensa con più di 27 eruzioni solo negli ultimi 5.500 anni, l’ultima delle quali, avvenuta nel 1538, ha generato il cono di tufo di Monte Nuovo.
La deformazione del suolo – La caldera dei Campi Flegrei è soggetta a lenta deformazione del suolo nota con il nome locale di bradisismo. Nei periodi 1970-72 e 1982-84 l’area flegrea è stata interessata da crisi bradisismiche in cui il suolo, nell’abitato di Pozzuoli in particolare, ha subito un sollevamento totale massimo di circa 3.5 m. La prima crisi causò l’abbandono forzato dell’area fatiscente di Rione Terra; la seconda crisi in particolare fu caratterizzata da intensa sismicità con gravi danni agli edifici. Dopo le crisi si è avuto un periodo di generale subsidenza, interrotta a partire dal 2005 da un’inversione del fenomeno che ha portato ad un costante sollevamento del suolo, al momento ancora in atto. Allo stato attuale il livello di allerta dei Campi Flegrei è giallo, come stabilito dal Dipartimento della Protezione Civile, sulla base dei risultati del monitoraggio e delle valutazioni espresse dalla Commissione Grandi Rischi. Tale livello, a differenza del livello di allerta “verde”, che corrisponde all’attività ordinaria del vulcano, è indice della variazione di alcuni dei parametri monitorati dall’INGV. Dalle ultime notizie si apprende che il livello potrebbe salire ed essere emanata un’allerta arancione.
Giovedì 13 marzo 2025
| Campi Flegrei, forte scossa di terremoto nella notte |
| articolo: https://www.torresette.news/attualita/2025/03/13/campi-flegrei-forte-scossa-di-terremoto-nella-notte |

Una forte scossa di terremoto è stata registrata ai Campi Flegrei. Il sisma, di magnitudo 4.4, è stato avvertito distintamente a Napoli e nell’area vesuviana.
- Terremoto intenso ai Campi Flegrei
- Il sisma è stato registrato dalle strumentazioni dell’INGV
- Magnitudo del sisma: 4.4
- Ipocentro a 2 km di profondità
- Evento avvertito distintamente a Napoli e nell’area vesuviana
La notte scorsa, alle 1.25, una forte scossa di terremoto ha colpito i Campi Flegrei. Il sisma è stato rilevato dalle strumentazioni dell’INGV tra Bagnoli e Pozzuoli. La magnitudo rilevata è stata di 4.4, con l’ipocentro a 2 km di profondità. L’evento tellurico è stato avvertito distintamente a Napoli e nell’area vesuviana.
Forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei. Nella notte, alle 1.25, un sisma particolarmente intenso è stato registrato dalle strumentazioni dell’INGV tra Bagnoli e Pozzuoli.
La magnitudo rilevata é stata pari a 4.4, con ipocentro a 2 km di profondità.
L’evento tellurico è stato avvertito distintamente a Napoli e nell’area vesuviana.
Giovedì 13 marzo 2025
| Scossa di terremoto ai Campi Flegrei di 4.4, notte di paura tra Napoli e Pozzuoli |
Scossa di terremoto ai Campi Flegrei di 4.4, notte di paura tra Napoli e Pozzuoli. E’ stata avvertita poco dopo le 1:30 e tanti cittadini hanno scritto sui social la loro paura. Un terremoto di magnitudo Md 4.4 è avvenuto nella zona: Campi Flegrei, il
- 13-03-2025 00:25:02 (UTC) 17 minuti, 26 secondi fa
- 13-03-2025 01:25:02 (UTC +01:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8180, 14.1490 ad una profondità di 2 km.
Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).
COMUNICATO DEL SINDACO DI POZZUOLI ALLA CITTADINANZA
13 marzo 2025
L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione che a partire dalle ore locali 01:25 (UTC 00:25)del 13/03/2025 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei.
L’evento sismico più significativo si è prodotto alle ore 1:25 (UTC 00:25) con magnitudo 4.4 ± 0.3 localizzato nei pressi di Via Napoli alla profondità di 2.5 km.
Per eventuali segnalazioni di danni e/o disagi è possibile chiamare i seguenti numeri:
Centrale Operativa Polizia Municipale: 081/8551891
Protezione Civile: 081/18894400
In considerazione di quanto sopra esposto l’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno.
Maggiori informazioni sull’evoluzione della fase di sollevamento e sui fenomeni che l’accompagnano, possono essere trovate sul sito dell’Osservatorio Vesuviano – INGV (http://www.ov.ingv.it/ov/) e sui bollettini settimanali e mensili dei Campi Flegrei.

