E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
Mercoledì, 13 novembre 2024
| Alluvione nel catanese, strade come fiumi e case allagate: auto trascinate dall’acqua |
| Esonda fiume nel Catanese: auto e barca trascinate dall’acqua, soccorse 4 persone bloccate in casa. Scuole chiuse a Catania e nel Siracusano. Sindaco Riposto: “situazione difficile, auto in mare”. Maltempo colpisce l’area a nord di Catania |
Ancora maltempo sulla Sicilia, allerta gialla diramata dalla Protezione Civile regionale fino alla mezzanotte di oggi.
In Campania, la Protezione Civile della Regione, alla luce delle valutazioni del Centro Funzionale, ha prorogato e integrato la vigente allerta meteo di colore Giallo per temporali. L’avviso di criticità scadrà alle 12 di domani, giovedì 14 novembre e non più alle 8 del mattino, come precedentemente indicato.
Il maltempo imperversa soprattutto in provincia di Catania. Superlavoro dei vigili del fuoco del Comando provinciale, che per tutta la notte hanno portato a termine una trentina di interventi, mentre altri venti sono al momento in corso. I territori più colpiti sono quelli di Giarre, Acireale e Linguaglossa. I vertici del Comando hanno richiamato personale in servizio straordinario per garantire supporto e assistenza alla popolazione.
Ad Acireale è crollato un muro perimetrale in via Giorgio La Pira, fortunatamente senza conseguenze sulle persone. Situazione pesante anche sull’autostrada A18 Catania-Messina, tra Fiumefreddo e Giarre, dove sono intervenuti i vigili del fuoco di Riposto per soccorrere persone rimaste bloccate sulla sede stradale a causa del fango.
Fiume esonda nel Catanese, persone soccorse dai Vigili del fuoco – I Vigili del fuoco stanno intervenendo con un mezzo anfibio ad Altarello, frazione di Riposto, nel Catanese, dove un fiume è esondato ed ha invaso il piano terra di un’abitazione: all’interno vi erano quattro persone, due delle quali disabili. Dalle 8 di stamane gli interventi per il maltempo dei pompieri del Comando di Catania in tutta la provincia sono stati 64.
La pioggia battente che cade da ore ha allagato strade e piazze. Sono più di quaranta le richieste di soccorso ai vigili del fuoco. Alcune vetture sono state trascinate in mare dalla furia delle acque che scendono da monte. Automobilisti sono stati salvati dentro le loro vetture in un parcheggio di un supermercato completamente allagato e in un’abitazione invasa da acqua e fango.

Scuole ancora chiuse a Catania per mercoledì 13 novembre. Lo ha deciso il sindaco, Enrico Trantino, alla luce dell’allerta meteo arancione diramato dalla Protezione civile regionale sul versante orientale della Sicilia.
“Alla luce delle persistenti condizioni meteo avverse segnalate dalla protezione civile regionale, di rischi potenziali per l’incolumità delle persone con allerta codice arancione, il sindaco Enrico Trantino ha disposto per mercoledì 13 novembre la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine grado, pubbliche e private, anche per consentire una più accurata verifica tecnica dei plessi scolastici“, spiega una nota del Comune di Catania. Trantino ha anche disposto la chiusura del giardino Bellini, dei parchi comunali e dei cimiteri.
Ancora scuole chiuse anche nel Siracusano. Il sindaco di Siracusa ha firmato una nuova ordinanza che dispone la chiusure, oltre che delle scuole, degli impianti sportivi, parchi pubblici e mercati. Anche altri sindaci, tra cui quello di Priolo, Pippo Gianni, hanno deciso di adottare lo stesso provvedimento per motivi di sicurezza.
Sindaco Riposto: “Situazione difficile, auto in mare” – Situazione difficile a Torre Archirafi, frazione di Riposto in provincia di Catania, dove l’ondata di maltempo ha provocato allagamenti e danni ingenti. “A causa dello straripamento del torrente Babbo – spiega all’AGI il sindaco di Riposto, Davide Vasta – l’acqua ha invaso le strade e abbiamo diverse case allagate“. Il torrente ha trascinato verso il mare tutto quello che ha incontrato.”Tre auto sono finite in mare – ha spiegato il primo cittadino – due sono vuote mentre per una che è sott’acqua sono in corso verifiche con i sommozzatori. Ufficialmente, non abbiano notizie di dispersi. Anche ad Altarello, frazione di Giarre e Riposto, la situazione è drammatica perché in molti hanno le cantine allagate, sono senza luce e non riescono a uscire. Stiamo aspettando la che ci raggiunga la Protezione Civile anche perché in alcune zone dobbiamo andare con le idrovore. Abbiamo una cabina di Enel che se salta, fa restare al buio buona parte della città per diversi giorni“. Su Riposto e in tutta la zona, “sono caduti oltre 400 millimetri di acqua, almeno cosi ho capito da un’applicazione. E tutto – aggiunge il sindaco – in poco più di tre ore, dalle 8,30 alle 12. A Riposto in particolare, non pioveva tanto forte, la situazione era più critica nella zona pedemontana ma poi è chiaro che arriva tutto in basso, al mare, e Riposto si è presa le conseguenze“.
Torna la neve sull’Etna – Le nevicate hanno già imbiancato le cime del vulcano. Le immagini del drone riprendono il vulcano imbiancato a 2500 metri.
Il freddo non ha fermato i turisti che hanno approfittato del manto bianco per realizzare pupazzi di neve accedendo alla funivia che collega la base di 1.900 metri con la sommità a 2.500 metri.
Allerta gialla in Campania – La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato e integrato la vigente allerta meteo di colore giallo per temporali. L’avviso di criticità scadrà alle 12 di domani, giovedì 14 novembre e non più alle 8 del mattino, come precedentemente indicato. Dalla mezzanotte, però, la perturbazione si estenderà anche alla zona 7 (Tanagro) ma lascerà la zona 2 (Alto Volturno e Matese). Andrà ad esaurirsi, su tutto il territorio, gradualmente a partire dalla mezzanotte, anche l’allerta vento.
Si prevedono, in particolare, “precipitazioni da locali a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di moderata intensità. Venti temporaneamente forti nord-orientali con possibili raffiche. Mare localmente agitato, in particolare lungo le coste esposte ai venti”. Va prestata attenzione al rischio idrogeologico: “Saranno possibili allagamenti, esondazioni, ruscellamenti, caduta massi e frane in considerazione della fragilità dei territori“. Si ricorda ai sindaci di “attivare i Centri Operativi Comunali (COC), di attuare tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e di monitorare il verde pubblico e le strutture esposte alle sollecitazioni degli agenti atmosferici“. Si raccomanda, altresì, “di monitorare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso nonché del verde pubblico“.
Forti piogge e temporali in Sardegna – Nuova allerta meteo sul versante orientale della Sardegna. Da ieri sera e per le successive 12 ore, sulla Sardegna orientale si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, con cumulati fino a localmente molto elevati – avvisa il centro decentrato della protezione civile regionale – Saranno inoltre possibili isolati temporali di forte intensità. A partire dalle prime ore della giornata di domani i fenomeni saranno in progressiva attenuazione ad iniziare dal settore nord-orientale“. L’ allerta meteo in codice giallo è stata emessa per rischio idrogeologico per temporali.
Prime nevicate e temperature in calo sulle Alpi – Temperature in calo al Nord, imbiancata Cervinia, primi fiocchi anche in Piemonte.




