Decisione del Prefetto per motivi di sicurezza: vietata la vendita dei biglietti ai tifosi cosentini in vista dell’incontro del 9 novembre al Rigamonti per evitare rischi di ordine pubblico.
Per la partita “Brescia – Cosenza” in programma il 9 novembre, il Prefetto di Brescia Andrea Polichetti hadisposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Cosenza. Il provvedimento, adottato in sintonia con le linee guida dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, si inserisce in un quadro di misure cautelative finalizzate a garantire l’ordine pubblico. Il divieto giunge a seguito di episodi di violenza registrati durante un incontro tra le stesse squadre disputato il 1° giugno 2023 allo stadio Rigamonti, in cui furono feriti operatori delle Forze dell’ordine e steward. Con questo provvedimento, che ha visto anche il coinvolgimento del Questore di Brescia, le autorità mirano a evitare nuovi episodi critici e a tutelare la sicurezza della manifestazione sportiva e dei presenti.
Mentre, sul campo, il Milan è impegnato a raddrizzare una stagione non partita nei migliori dei modi, fuori ilproprietario Gerry Cardinale sta pianificando il futuro societario dei rossoneri.Ci sono, infatti, da restituire a Elliott, che ha venduto il Milan a RedBird nel 2022,i 560 milioni (diventati 700 con gli interessi) che proprio il fondo di Paul Singer aveva prestato a Cardinaleper completare l’acquisto delle quote di maggioranza della società rossonera, di cui ora RedBird detiene il 96%.
TRE SCENARI – La scadenza perla restituzione del prestito è fissata al 31 agosto 2025 e, a meno di un anno dal termine, Il Sole 24 Ore ha prefiguratoitre scenariche possono configurarsi. Il primo è il riscadenziamento del prestito con Elliott per un’altra stagione, ma ci sarebbe anche la possibilità di rifinanziare il prestito con altri credit fund statunitensi. In entrami i casi Cardinale dovrebbe mettere in conto un aumento degli interessi e, pertanto, un aumento della cifra complessiva da rimborsare. CESSIONE – Il terzo scenario che propone il quotidiano economico riguardala cessione delle quote di minoranza del Milana eventuali investitori in arrivo dal Golfo del Persico, nonostante le recenti smentite della proprietà rossonera. Il Sole 24 Ore esclude, invece, la possibilità che RedBird possa emettere un bond.
L’alterazione artificiale del clima suscita preoccupazioni per le conseguenze imprevedibili nella regione
Negli ultimi mesi, il fenomeno del cloud seeding (inseminazione delle nuvole) ha attirato l’attenzione in relazione alle alluvioni che hanno colpito la Spagna, in particolare a causa delle nuove iniziative del Marocco per aumentare le precipitazioni. A fine agosto, l’agenzia meteorologica spagnola El Tiempo ha lanciato un allerta riguardo i rischi connessi a questi progetti, sottolineando che il Marocco sta sviluppando un totale di 20 progetti di cloud seeding nell’ambito del suo piano nazionale per combattere la scarsità idrica. L’obiettivo è quello di incrementare le precipitazioni in specifiche aree del Paese fino al 15%.
L’allarme già ad agosto – Questi progetti, pur mirati a migliorare le risorse idriche in Marocco, destano preoccupazione nelle regioni limitrofe, come il sud della Spagna e, in particolare, a Ceuta e Melilla. L’agenzia meteorologica spagnola ha messo in evidenza che l’alterazione artificiale del clima potrebbe avere conseguenze imprevedibili per l’intera area. Le abbondanti piogge, in luoghi dove la geografia e l’ambiente non sono abituati a tali condizioni, possono provocare inondazioni e aumentare l’erosione del suolo.
Inoltre, il cloud seeding può modificare l’umidità relativa dell’atmosfera, portando a siccità in aree inattese o a piogge intense. La relazione tra le recenti inondazioni in Spagna e l’inseminazione delle nuvole in Marocco solleva interrogativi sui potenziali effetti a catena di questa geoingegneria climatica. Secondo alcuni esperti, i cambiamenti climatici stessi possono già causare un aumento dei fenomeni meteorologici estremi, come tempeste e grandinate.
In questo contesto, si aggiunge la dimensione geopolitica, poiché le decisioni di un singolo Paese possono alterare le condizioni ambientali e generare conflitti tra Stati, come tra Spagna e Marocco.
Un rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato dopo il vertice sul clima COP28 del 2023, ha evidenziato che la geoingegneria climatica potrebbe innescare reazioni a catena con rischi significativi per la vita umana, gli oceani, le temperature globali e la biodiversità.
Emma Ruttkamp-Bloem, presidente della Commissione mondiale dell’Unesco per l’etica della conoscenza scientifica e della tecnologia, ha avvertito che l’ingegneria climatica presenta rischi sia per l’interazione con il clima, sia per il potenziale di aumentare i rischi esistenti e generarne di nuovi. È cruciale comprendere appieno gli effetti e le implicazioni etiche di queste tecnologie prima di continuare il loro sviluppo. Qualsiasi dibattito sull‘ingegneria climatica deve considerare anche le dimensioni etiche e politiche, riflettendo gli interessi opposti di diverse regioni e comunità.
Cos’è il cloud seeding – Con inseminazione delle nuvole, semina delle nuvole o ancora col termine inglese di cloud seeding s’intende una tecnica che mira a cambiare la quantità ed il tipo di precipitazione attraverso la dispersione nelle nubi di sostanze chimiche che fungano da nuclei di condensazione per favorire le precipitazioni. Questa tecnica può essere impiegata sia per aumentare la piovosità in zone aride sia per prevenire la formazione di grandine in fronti temporaleschi. Le sostanze possono essere disperse da aerei, rilasciate da dispositivi a terra, o veicolate tramite uso di razzi o cannoni antiaerei. In base alla tecnica impiegata, queste possono essere iniettate direttamente nelle nuvole, lasciate cadere al di sopra di esse oppure disperse al di sotto delle nuvole affinché siano trasportate al loro interno dalle correnti ascensionali.