articolo di CHRISTIAN SORMANI: https://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/calcio-sequestrate-quote-presidente-enea-benedetto-6030a403
Legnano (Milano), 12 giugno 2024
Il proprietario della società lilla è coinvolto in un procedimento legale del tribunale di Alessandria per una presunta evasione fiscale

Le quote della società Ac Legnano sono attualmente sotto sequestro giudiziario. Enea Benedetto, proprietario della società di via Palermo, è coinvolto in un procedimento legale avviato dal tribunale di Alessandria.
Il 7 maggio scorso, il gip del tribunale di Alessandria ha notificato al Legnano il decreto che dispone il sequestro delle quote detenute da Enea Benedetto. Il presidente Enea Benedetto ha dichiarato: “La regolare operatività del Legnano non è stata compromessa e non lo sarà. Non ho nulla da temere perché sono convinto di poter dimostrare la correttezza, legittimità e liceità del mio operato ad Alessandria e la mancanza dei presupposti per il sequestro. Ho già incaricato i miei legali di impugnare il sequestro preventivo. Questo non intacca la nostra volontà e determinazione nel procedere con l’iscrizione della squadra e nell’eventuale richiesta di ripescaggio“.
l suo legale, l’avvocato Giuseppe Pipitone, fa chiarezza: “I reati contestati dal tribunale sono in concorso con altri soggetti, ma non riguardano reati contro il patrimonio bensì reati fiscali commessi per favorire o agevolare la società Alessandria calcio. Ad ogni modo il provvedimento è stato impugnato e sembrerebbe annullato, così come il sequestro della società Legnano. A giorni siamo convinti che arriverà lo svincolo. Non c’è dolo o responsabilità da parte di Benedetto. La vicenda per quanto ci riguarda appare sgonfiata e attendiamo a giorni l’esecuzione“.
PER APPROFONDIRE:
Il caso. Benedetto-Legnano, nuovo caos: “Lascio il club nelle mani di Dio»
articolo di CHRISTIAN SORMANI: https://www.ilgiorno.it/sport/il-caso-benedetto-legnano-nuovo-caos-lascio-il-club-nelle-mani-di-dio-74b8b1d0
Legnano, 21 maggio 2024

Il presidente annuncia attraverso i canali social quattro ipotesi per i lilla con lo spettro del fallimento.
“Ho deciso di consegnare il Legnano nelle mani di Dio!“. Così il patron dei lilla, Enea Benedetto, si congeda dai tifosi del Legnano con una preghiera ad Allah, considerato il fatto che sia lui che il vicepresidente della società sono musulmani. “In questi casi – si legge nel post di instagram del presidente dell’Ac Legnano – la cosa più giusta è chiedere il supporto ed il consiglio di Allah (Subana Wa ‘Tala) attraverso la Istikhara Sakat. Istikhara (parola araba) significa chiedere la Guida di Allah, affinchè si compia la scelta giusta in qualunque tipo di affare“. Ma di affari per la verità attualmente ce ne sono pochi perché, dopo essere retrocesso in Eccellenza, il Legnano naviga in pessime acque dal punto di vista finanziario. Prima di Benedetto da questi parti si era visto tale Emiliano Montanari, ex presidente del Siena, società poi sparita, tanto che in Toscana hanno dovuto farne un’altra e partire dall’Eccellenza.
Oggi sono quattro le opzioni messe sul tavolo da Enea Benedetto, tutte riassunte in un post pubblicato sul proprio profilo social. La prima prevede un aumento di capitale, riservato ai tifosi ed agli imprenditori legnanesi, seguito da una non meglio precisata “creazione dei Lilla Coin come utility coin“. Monete che piacciono molto al presidente, che si occupa nella vita di criptovalute. La seconda è quella di “continuare da soli con una semplice creazione di un CdA e di un consiglio direttivo composto da amici, imprenditori e sponsor“. Quali non è dato saperlo poiché il Legnano attuale gode di pessima fama fra i tifosi stessi della società, alcuni dei quali si erano scatenati dopo la gara contro la Castellanzese causando danni per migliaia di euro allo stadio della Folgore Caratese, impianto concesso per la disputa dei playout del girone B. La terza opzione messa sul piatto da Benedetto è il “disimpegno totale e relativa cessione di quote“, a chi anche questo non è dato saperlo, considerando che il debito sarebbe pesante e che nessuno avrebbe la forza di accollarselo. La quarta opzione è quella che spaventa di più i tifosi, ovvero la fine del club, con la “Procedura di messa in liquidazione e scioglimento della SRL“. Mai nella storia ultracentenaria del Legnano calcio un presidente aveva ventilato il fallimento della società, cosa peraltro giù avvenuta nel 2009.
I giocatori, intanto, hanno smesso di allenarsi. Qualcuno, come Bagatini e Bardelloni hanno già trovato una nuova società, l’Fc Castiglione della provincia di Mantova che gioca a Castiglione delle Stiviere. Altri sono in attesa di sapere quando e se saranno pagati per i servigi resi al club.

