articolo della redazione Politica di Repubblica: https://www.repubblica.it/politica/2024/02/26/news/spoglio_ritardi_elezioni_regionali_sardegna_perche-422206988/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1
Zero dati ufficiali a 3 ore da inizio spoglio
Procede a rilento lo spoglio delle schede elettorali alle regionali in Sardegna. Nelle stanze della Regione autonoma “c’è imbarazzo come nel 2019”. Cinque anni fa, ci volle quasi un mese per la proclamazione ufficiale dei sessanta consiglieri regionali eletti e del presidente della Regione.
Il nome del vincitore, Christian Solinas del centrodestra, venne dato in serata di lunedì 26 febbraio 2019. Ancora a una settimana dalle elezioni il portale ufficiale della regione riportava i risultati di 1.806 sezioni su 1.840.
ELEZIONI SARDEGNA – RISULTATI – RIEPILOGO REGIONALE
A tre ore dalla riapertura delle 1.887 sezioni da scrutinare in Sardegna, sul sito ufficiale della Regione Sardegna non è stato ancora caricato neppure un dato. L’unico finora ufficiale è quello della bassa affluenza, il 52,4%, arrivato ieri dopo le 24, oltre due ore mezzo dopo la chiusura dei seggi. Il ritardo nella comunicazione dei dati dipende – fanno sapere fonti della Regione nella sala stampa allestita a Cagliari – dalla lentezza con cui dai seggi vengono trasmessi ai Comuni e dagli uffici comunali all’amministrazione regionale.
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Finora gli unici dati che circolano sono ufficiosi e molto parziali, provengono dai rappresentanti di lista della coalizione di centrosinistra e danno in vantaggio la candidata presidente Alessandra Todde in buona parte dei principali centri: Cagliari, la città capoluogo di cui il rivale del centrodestra, Paolo Truzzu, è sindaco, Sassari, Porto Torres, Nuoro, Carbonia, Iglesias, Carloforte, Quartu Sant’Elena, Elmas, Sestu. A Olbia risulta davanti Truzzu. Peraltro, nessun grande centro alle 9.30 aveva più del 5% delle schede già scrutinate, sempre secondo anticipazioni provenienti da fonti del centrosinistra.
Già nel 2019 la diffusione dei dati andò molto a rilento. Allora i motivi addotti furono due: le modalità di comunicazione dei risultati e le modalità dello spoglio.
Fu la stessa Regione Sardegna a spiegare che risultati del voto arrivavano all’ufficio elettorale della Regione in maniera aggregata. Questo vuol dire che gli uffici non ricevevano le cifre da ogni singola sezione, appena questa terminava il suo scrutinio. Ma si dovevano attendere le conclusioni delle operazioni in altre sezioni.
A rallentare le operazioni non c’è solamente la modalità di comunicazioni dei dati. Ma anche la modalità dello spoglio. Non aiuta, di certo, il voto disgiunto, con il quale gli elettori possono scegliere di esprimere la loro preferenza per un candidato presidente e poi quella per una lista collegata ad un altro candidato e quindi ad un’altra coalizione.

