Al momento dell’irruzione della sua tenuta nei pressi di Siviglia non c’era il calciatore e neanche la moglie, ma solo le tate. I malviventi hanno portato via orologi di lusso, gioielli, abiti firmati e contanti
È stata tantissima la paura per Sergio Ramos, ex capitano del Real Madrid e della Nazionale spagnola, tornato al Siviglia dopo l’esperienza al Psg. Infatti, mentre lui era in campo nella sfida di Champions tra il club andaluso e il Lens (1-1, 20 settembre), alcuni malviventi sono entrati nella sua abitazione. Al momento dell’irruzione, in casa non c’era neanche la moglie Pilar Rubio, nota attrice e giornalista spagnola, assente per motivi professionali. Però, erano presenti i loro quattro figli – Sergio Jr. di 9 anni, Marco di 8 anni , Alejandro di 5 anni e Maximo Adriano di 3 anni – e le due tate.
I rapinatori avrebbero aggirato i sistemi di sicurezza e fatto irruzione nella residenza principale della famiglia Ramos-Rubio, una fattoria di 44 ettari che si trova a Bollulos de la Mitacion, nella zona di La Juliana, a una ventina di chilometri da Siviglia. Oltre al palazzo nel quale vive Sergio Ramos con la sua famiglia, ci sono anche piscine, un campo da padel, un campo da calcio e la scuderia di cavalli SR4 di cui fa parte il famoso Yucatán de Ramos vincitore di premi in tutto il mondo. Così una volta entrati, i malviventi hanno portato via orologi di lusso, gioielli, abiti firmati e contanti che la coppia aveva in casa. I bambini e le tate non sarebbero stati feriti durante la rapina. Adesso su questa vicenda sta indagando la Guardia Civil. Non è la prima volta che Sergio Ramos subisce una rapina in casa. Nel 2012 dei banditi fecero irruzione nella sua abitazione del quartiere madrileno di Conde Orgaz, ai tempi di quando indossava la casacca del Real. Quella volta, però, il difensore era presente e, insieme al fratello René, mise in fuga i ladri.

