La Juventus con i conti in rosso fa slittare l’approvazione del bilancio. È stata infatti spostata al periodo compreso tra il 2 e il 6 ottobre la riunione del consiglio di amministrazione della Juventus, originariamente prevista tra il 18 e il 22 settembre. La Juventus ha anche annunciato che «l’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione, inter alia, del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2023, prevista per la terza decade del mese di ottobre 2023, si terrà nella terza decade del mese di novembre 2023». Il club ha spiegato che questa decisione è dovuta a «ragioni tecniche»: è il primo bilancio della nuova dirigenza, che vuole fare le cose nel migliore dei modi. La società, si legge nella nota, «comunicherà tempestivamente al mercato le date definitive degli eventi societari per cui sia stato fornito solamente l’intervallo temporale nonché eventuali variazioni». Ma i dati principali sono già stati comunicati a Exor, che controlla il club bianconero con il 63,8% delle azioni: la perdita registrata è di 110 milioni di euro.
Nell’esercizio 2021-22 il club bianconero ha registrato una perdita record di quasi 240 milioni di euro, più di 600 milioni di euro in cinque anni, dopo aver registrato l’ultima volta un utile netto nel 2016-2017. Che diventano 710 dall’arrivo di Ronaldo se si aggiunge l’ultimo rosso di 110 milioni: la squadra presieduta da Gianluca Ferrero ha infatti chiuso il suo primo semestre (luglio-dicembre 2022) con una perdita di 29,5 milioni di euro quindi si avvia a chiudere il bilancio al 30 giugno con un deficit di 110 milioni.

