La strage di via Palestro è stato un attentato terroristico compiuto da Cosa nostra a Milano la sera del 27 luglio 1993.

La strage di Via Palestro
L’esplosione di una autobomba in via Palestro, presso la Galleria d’arte Moderna e il Padiglione di arte contemporanea provocò l’uccisione di cinque persone. Tale attentato viene inquadrato nella scia degli altri attentati del ’92-’93 che provocarono la morte di 21 persone (tra cui i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino) e gravi danni al patrimonio artistico.
Le Vittime
- Carlo La Catena, vigile del fuoco permanente
- Alessandro Ferrari, agente polizia locale di Milano
- Driss Moussafir, cittadino del Marocco, 44 anni
- Sergio Pasotto, vigile del fuoco permanente
- Stefano Picerno, vigile del fuoco permanente
Sono previste numerose iniziative per commemorare il trentennale dell’attentato, organizzate dal Comune di Milano e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano.



