
Il fabbricato era abitato da diverse famiglie, molte delle quali erano però al mare: per questo si sono salvate. La Procura ha aperto un fascicolo
Un boato all’improvviso, poco prima di mezzogiorno. Poi una colonna di fumo ha avvolto corso Umberto, a Torre del Greco in provincia di Napoli. Il fabbricato al civico 61, che si trova all’angolo con vico Piazza, si è sbriciolato in pochi secondi. Lo stabile del centro storico era abitato da cinque famiglie, molte delle quali per fortuna al mare. Sul posto sono arrivati quasi subito carabinieri e vigili del fuoco. Aiutati anche da molti cittadini che hanno iniziato a scavare a mani nude tra le macerie per collaborare i soccorritori. Poi sono stati tutti allontanati, ad eccezione dei caschi rossi, per una fuga di gas successiva al crollo.
I feriti – L’intervento immediato dei soccorritori ha permesso di salvare la vita di tre persone estratte dalle macerie. Si tratta due uomini e una ragazza di 19 anni, subito trasportati in ospedale con le ambulanze. Il primo ferito ha riportato diversi traumi ed è in gravi condizioni. Non destano preoccupazione, invece, le condizioni di salute della giovane e del secondo uomo.
I passanti colpiti dalle pietre – Proprio negli attimi del crollo, un uomo e una bambina stavano transitando lungo corso Umberto. Entrambi sono stati investiti dalle pietre mentre il fabbricato si sbriciolava. Soccorsi, sono soltanto leggermente feriti: la bambina, precauzionalmente, è stata comunque trasportata all’ospedale Santobono per controlli medici. continua a leggere

