Centinaia di siti sono stati irraggiungibili per ore in seguito a un DDoS, tra cui Twitter, Spotify, Reddit, eBay e PayPal
Alcuni siti come Twitter, Spotify, Amazon, Cnn e Financial Times (Ft) sono rimasti inaccessibili sulla costa orientale degli Stati Uniti per circa due ore a causa di maxi attacco hacker.
Ad annunciare il ritorno alla normalità dei servizi è stato il provider internet colpito dai pirati informatici: Dyn, che ospita i cosiddetti Domain Name Server (Dns), grazie ai quali il semplice nome di un sito web viene tradotto in un indirizzo IP che i computer usano per identificare se stessi su una rete.
La Stampa: La mappa delle zone nel mirino: la costa est è stata quella più colpita

Fonte e articolo: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/attacco_hacker_twitter_spotify_new_york_times_financial_times-2039039.html
Il tipo di attacco sferrato e quello che viene identificato come DDoS (Distribuited Denial of Service): attraverso l’invio di una vera e propria valanga di “junk data“, dati spazzatura, si crea un sovraccarico di traffico che impedisce agli utenti di accedere a un sito.
Il Dipartimento per la sicurezza nazionale ha comunque avviato un’inchiesta e sta indagando insieme agli agenti Fbi e alle agenzie di intelligence. Il blocco è durato quasi tre ore. Ad essere presa di mira la Dynamic Nework Sevices, conosciuta come Dyn, società di servizi che ha la sua sede in New Hampshire e che gestisce i server di migliaia di imprese.
Maxi attacco hacker negli Usa: fuori uso centinaia di siti, da Twitter a Spotify



