Elezione del nuovo presidente della FIFA …


Gianni Infantino eletto presidente della Fifa, il dopo Blatter è cominciato

Ha ottenuto 115 voti, 11 in piu’ della maggioranza assoluta del congresso.

NYON, SWITZERLAND - JULY 03: UEFA General Secretary Gianni Infantino speaks during the UEFA 2014/15 Futsal Cup Preliminary and Main Round Draw at the UEFA headquarters, The House of European Football, on July 3, 2014 in Nyon, Switzerland. (Photo by Harold Cunningham/Getty Images for UEFA)
Gianni Infantino Briga, 23 marzo 1970 è un dirigente sportivo e avvocato svizzero di origini italiane, Presidente della FIFA dal 26 febbraio 2016 

Il 26 ottobre 2015 Infantino entra in corsa per occupare la poltrona di presidente della FIFA lasciata vacante dal dimissionario Sepp Blatter. La candidatura di Infantino è stata ufficializzata dal comitato esecutivo dell’UEFA, che l’ha appoggiata all’unanimità.

Il 26 febbraio 2016 viene eletto presidente della FIFA per un triennio, con 115 voti su 207 al secondo scrutinio

Nato in Svizzera da padre originario di Reggio Calabria e madre della Val Camonica in Lombardia, ha la doppia cittadinanza svizzera e italiana. Calciatore di modesto livello (non ha mai superato la quarta lega, ossia la penultima divisione del calcio svizzero) e tifoso dell’Inter, ha legato la sua carriera al calcio. Dopo essersi laureato in legge ed essere diventato avvocato, si è occupato di diritto sportivo. In uno dei suoi primi incarichi in ambito sportivo, è stato segretario del Centro Internazionale Studi Sportivi all’Università di Neuchâtel. Nel 2000 inizia a lavorare per la UEFA, nel 2004 diviene direttore della divisione Affari Legali e Licenze per club e vice segretario generale nel 2007.

Diviene segretario generale dell’UEFA nell’ottobre del 2009. Per conto dell’Uefa negli anni ha anche gestito i rapporti con entità politiche come la Commissione europea e il Consiglio europeo. È considerato molto vicino a Platini, di cui è stato stretto collaboratore.

Sposato e padre di quattro figlie, parla diverse lingue: tedesco, italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

E’ iniziato il dopo-Blatter –  Il dopo-Blatter e’ cominciato alle 9,45 a Zurigo con l’apertura del Congresso straordinario della Fifa da parte del presidente ad interim Issa Hayatou. ”Nei scorsi mesi, la Fifa e’ stata troppo al centro dell’attenzione per motivi sbagliati. E’ venuto il tempo di parlare nuovamente della Fifa per i buoni motivi, ossia il calcio”, ha esordito Hayatou. ”Dobbiamo far passare le riforme ed, insieme al nuovo presidente che sarà eletto, lavorare insieme per un futuro brillante”.

Stankovic e la guerra in Jugoslavia: «All’Inter è finita e vi spiego perché»


Stankovic e la guerra in Jugoslavia: «All’Inter è finita e vi spiego perché»

http://video.corriere.it/stankoviccosi-jugoslavia-rinata-all-inter-mihajlovicmilanisti-lasciatelo-stare/61889944-7c2a-11e5-9069-1cf5f2fd4ce8?playlistId=6f51e8d8-518b-11e5-addb-96266eadb506

Dejan Stankovic, indimenticato Drago nerazzurro, presenta Inter-Bologna e racconta il suo ritorno in nerazzurro come team manager. E di come, all’Inter, convivano serbi, croati, sloveni, montenegrini e bosniaci, praticamente la Jugoslavia riunificata. Ma si sofferma anche sull’amico Mihajlovic , chiedendo ai milanisti di lasciarlo stare. E sullo scudetto assegnato ai tempi di Calciopoli: «Lo meritammo »

Intervista a Vialli …..


Vialli: «Mancini arrabbiato per gli insulti ai gay? Giusto. E senza Moggi ( e gli altri) si sta meglio»

Fonte: http://video.corriere.it/gianluca-vialli-calciopoli-oggi-sistema-migliore-coming-out-gay-giunto-momento/9256c648-d4e2-11e5-8855-fe9a1275bf2e?playlistId=6f51e8d8-518b-11e5-addb-96266eadb506

Per la 25esima puntata di Man of the Match, Gianluca Vialli presenta Inter-Sampdoria, partita in cui fu decisivo per lo storico scudetto blucerchiato del 1990-1991. E il suo nuovo programma Squadre da Incubo, su MTV8 da giovedì 17 febbraio, dove con Lorenzo Amoruso deve risollevare malandate squadra di terza categoria “Un’esperienza importante”. Ma è l’occasione anche per parlare di altri temi. Il titolo del 1991, appunto «Eravamo la seconda squadra di tutti». I gay nel calcio: «È il momento che escano allo scoperto». E calciopoli: «È stato un bene»

Commento: Nell’Intervista si scopre che Vialli oltre al cuore Blucerchiato ha anche il cuore Nerazzurro

Il riscatto di Sandro Mazzola ………………..


Il riscatto di Sandro Mazzola: “Dopo Superga, la povertà: mio padre non aveva nulla”

Fonte: http://video.corriere.it/riscatto-sandro-mazzola-dopo-superga-poverta-mio-padre-non-aveva-nulla/d268992c-db37-11e5-956c-6f7e55711737?playlistId=6f51e8d8-518b-11e5-addb-96266eadb506      

L’ex capitano nerazzurro presenta Juventus-Inter e ritorna sulle accuse di doping: «Prendevamo strani caffè. Come tutti allora»

Per la ventiseiesima puntata di Man of The Match, Sandro Mazzola presenta Juventus-Inter, partita di cui è stato protagonista in innumerevoli occasioni, non sempre vincenti. Ma parla anche di Totti, bandiera come lui («Ha ragione con Spalletti»), delle accuse di doping («prendevamo strani caffé, ma lo facevano tutti»). E della sua infanzia difficile («Dopo la tragedia di Superga scoprimmo che mio padre non aveva nulla»)