I primi 40 anni di Radio 105


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Radio Studio 105 – Il primo studio di viaTito Vignoli Zona Lorenteggio

Radio 105 – Il 16 febbraio 1976, da un monolocale al Lorenteggio iniziano le trasmissioni dell’emittente che oggi è ascoltata da 4, 5 milioni di persone al giorno.

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Storia

In origine chiamata Radio Studio 105, fondata il 16 febbraio 1976 da Alberto Hazan ed Edoardo Hazan in un monolocale di via Tito Vignoli a Milano (zona Lorenteggio) emette su 105,560 MHz nei primissimi tempi, per poi occupare la notissima frequenza 99,075 MHz che avrebbe dato l’appellativo di novantanoviani agli ascoltatori (famosissimo l’adesivo a forma di scudetto con la scritta 99, personalizzato in base alle situazioni e ai programmi). Dopo poco tempo l’emittente si trasferiva nella centralissima Galleria del Corso, dove sono iniziati i primi programmi con l’aiuto dei registi e dei dj più importanti del momento, tra cui Loredana, Mauro Micheloni, Claudio Cecchetto, P3 (Piero Cozzi), Federico detto l’olandese volante e Leonardo Leopardo.

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Fu la prima emittente privata ad utilizzare, negli anni ’70, il regista. Valerio Gallorini fu il primo regista di svariati programmi, tra cui quelli condotti da Gianni Riso, Ronnie Jones, le classifiche “Hit 105” (presentata da Alex Peroni), “Hit Italia” (presentata da Loredana Rancati), “Discomania” (presentata da Claudio Cecchetto) Clay Wilson (Clay Remini oggi a capo di Zerodibì) che conduceva “DayByDay” dalle 23 all’una di notte, Loredana Rancati conduceva anche il programma “a tavola con Loredana” e Paolo Francesco conduceva “PF105”. Nel 1982, con la denominazione di Rete 105, la radio divenne la prima emittente privata nazionale, cioè con una copertura del territorio italiano di oltre il 50%.

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Alla direzione artistica dell’emittente si sono susseguiti Loredana, Claudio Cecchetto, Alex Peroni, Silvio Santoro, Guido Monti, Andrea Pietri, di nuovo Alex Peroni (assistente alla direzione Alessandro Pigliavento) e, dal 2003, Angelo De Robertis, che lavora con la radio sin dal 1981.

Nella prima parte del 2007, a seguito di una joint venture con la Rcs MediaGroup (proprietaria di Play Radio), il Gruppo Finelco (che controlla Radio 105, oltre che Radio Monte Carlo) ha rafforzato la propria presenza nel mercato dei network radiofonici privati, stringendo in seguito anche un’importante alleanza con il Virgin Group di Richard Branson; quest’ultima operazione ha portato Play Radio a cambiare denominazione in Virgin Radio Italia.

Da marzo 2007 Radio 105 è presente presso il museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, nel settore emittenti radiofoniche attraverso la ricostruzione del primo studio di emissione del 1976.

Sede: Radio 105 ha sede in largo Donegani 1, a Milano, vicino al parco Indro Montanelli.

I 40 anni di Radio 105   

Conduttori e DJ storici (quelli che mi ricordo)

Alex Peroni (ora RTL102,5), Angelo de Robertis (Attuale drettore artistico), Claudio Cecchetto, Dj Ringo (ora a Virgin radio), Fabiana, Federico l’Olandese Volante (ora a R101), Gianni Riso, Max Vebegoni (ora a Radio Montecarlo), Paolo Cavallone (ora a RTL 102.5)

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Alex Peroni e Federico l’olandese volante.

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Valentino Rossi compie 37 anni …………..


Valentino Rossi compie 37 anni – L’unico pilota nella storia ad aver vinto il mondiale in quattro classi differenti

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Valentino Rossi (Urbino, 16 febbraio 1979) è un pilota motociclistico italiano.

Tra i piloti più titolati del motociclismo in virtù dei nove titoli conquistati, è l’unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il mondiale in quattro classi differenti: 125 (1), 250 (1), 500 (1) e MotoGP (6). Detiene inoltre il primato del numero di Gran Premi disputati consecutivamente nel mondiale di velocità, con 228 presenze. È proprietario dello SKY Racing Team VR46

  • Campione Italiano Classe 125 – 1 : 1995
  • Campione del Mondo Classe 125 – 1 : 1997
  • Campione del Mondo Classe 250 – 1 : 1999
  • Campione del Mondo Classe 500 – 1 : 2001
  • Campione del Mondo MotoGP – 6 : 2002, 2003, 2004, 2005, 2008, 2009
  • 8 ore di Suzuka – 1 : 2001

MotoGp Sud Africa 2004: Rossi e Biaggi, sorpassi all’ultimo giro

MotoGP Gran Premio di Barcellona  CATALUNYA 2009: – Rossi vs Lorenzo

MotoGp di Laguna Seca 2008: non solo sorpasso di Rossi al cavatappi   

Ezio Bosso


Ezio Bosso

Ezio Bosso (Torino, 13 settembre 1971) è un pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano

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Ha ricevuto due nomination al David di Donatello per le musiche di Io non ho paura (2004) e Il ragazzo  invisibile (2015).

Ezio Bosso

https://it.wikipedia.org/wiki/Ezio Bosso

Ezio si avvicina alla musica all’età di quattro anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista. A 16 anni debutta già come solista in Francia e inizia a girare le orchestre di mezza Europa, ma è l’incontro con il maestro Ludwig Streicher che segna la svolta della sua carriera artistica, indirizzandolo a studiare Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna. Nel 2011 scopre di essere affetto da una malattia neurologica degenerativa (sclerosi laterale amiotrofica), che non limita però la sua creatività.

Ezio Bosso ha composto ed eseguito “Six Breaths” accompagnato dai sei violoncelli di Italian Cello Consort all’alba del 13 luglio 2013 al Col Margherita (Passo San Pellegrino (TN) di fronte ad un pubblico commosso dalla musica, dalle parole e dal paesaggio. E’ stato uno degli eventi del Festival “I suoni delle Dolomiti”.

Solista e direttore d’orchestra

Nel 1985 entra come bassista negli Statuto, con cui resterà per tre anni, decidendo poi di abbandonare la musica ska-mod revival per la classica.

Ancora giovanissimo, negli anni ’90 calca le migliori scene internazionali: Royal Festival Hall, Southbank Centre, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colón di Buenos Aires, Carnegie Hall, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Auditorium Parco della Musica di Roma sono solo alcune delle più importanti stagioni concertistiche internazionali, nelle quali si è esibito sia come solista che come direttore, o in formazioni da camera.

Tiene corsi in Giappone e a Parigi, partecipando alla vita musicale della scena contemporanea di quegli anni con Gérard Caussé, Pierre Yves Artaud, Laura Chislett. Prolifico, innovativo e raffinato, il suo talento si è esercitato nei più disparati e complessi ambiti musicali, dalle composizioni classiche per le grandi orchestre sinfoniche, da camera o solistiche, alle colonne sonore per il cinema, fino al teatro, alla danza e alla sperimentazioni con i ritmi contemporanei.

Ha diretto, tra le altre orchestre: London Symphony, London Strings, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Filarmonica ‘900 e Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.