Morti Bianche 2021



Morti Bianche 2021


Aprile 2021


Incidenti sul lavoro, nel Bresciano muore operaio 38enne: colleghi in sciopero

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/02/news/incidenti_sul_lavoro_torbole_brescia_muore_operaio_38_anni_protesta_colleghi-294793827/

Il decesso dopo la notte in ospedale. Protesta prosegue oggi. Nel Milanese operaio 35enne precipita da 10 metri, è grave

Un operaio di 38 anni è morto dopo una notte in ospedale, dove era arrivato in condizioni disperate in seguito ad un incidente in fabbrica a Torbole Casaglia, nel Bresciano. Decesso avvenuto 24 ore dopo quello di un operaio edile di 63 anni caduto mentre lavora alla costruzione di una villa a Manerba, sempre nel Bresciano.


Torbole Casaglia (Brescia), 02 aprile 2021 – L’incidente, avvenuto mentre l’uomo stava manovrando un muletto, è accaduto alla Silmet, azienda che opera nel settore della laminazione e trafilatura di metalli. Dopo l’incidente gli operai hanno deciso di scioperare saltando l’ultimo turno di lavoro. L’astensione dal lavoro prosegue anche nella giornata di oggi. “Ancora una volta dobbiamo registrare come le misure che andrebbero adottate a tutela della salute e della sicurezza di chi lavora non sono state effettivamente predisposte e ancora una volta questo ha determinato la morte di due lavoratori a poche ore di distanza in due diversi settori produttivi”. Lo afferma la Cgil, che aggiunge: “La continue richieste di avere una rigorosa attenzione alla applicazione delle norme che come sindacato avanziamo tutte le volte in relazione ai temi che riguardano la salute e la sicurezza, in particolare di insistere sulla formazione e sull’informazione, sono del tutto attuali e purtroppo si confermano disattese in parecchie situazioni” spiega la Cgil di Brescia che aggiunge: “continueremo a chiedere che le norme siano applicate dalle aziende e che anche le strutture che dovrebbero controllare la loro applicazione siano rinforzate in termine di organico sopratutto nella nostra provincia dove stanno coesistendo i problemi relativi alla salute e alla sicurezza relativi alla emergenza sanitaria con i problemi purtroppo ancora consistenti relativi alle attività produttive che sono confermati dai drammatici eventi delle ultime giornate”.

E ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, un operaio di 35 anni è stato ricoverato d’urgenza dopo essere precipitato da un tetto alto circa 10 metri all’interno di un’azienda. L’incidente, su cui sono ora in corso approfondimenti per capire la dinamica, è avvenuto pochi minuti prima delle 11 nella struttura in via Fra’ Pampuri 9. Secondo quanto riferito dal 118, l’operaio non ha mai perso conoscenza ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Humanitas di Rozzano con numerosi traumi. Le sue condizioni sarebbero gravi ma i medici non sono ancora in grado di riferire sulla prognosi.


Precipita da 10 metri, grave operaio ricoverato all’Humanitas di Rozzano

articolo: https://pocketnews.it/newspaper/precipita-da-10-metri-grave-operaio-ricoverato-allhumanitas-di-rozzano/?fbclid=IwAR2v-ITrG2wBAbHHWMMM1aNPBXMd9ttcw3io6BQeBC9-sR6mFoC3A9ELksU

Abbiattegrasso (Milano) 02 apeile 2021 – Un operaio di 35 anni è stato ricoverato d’urgenza all’Humanitas dopo essere precipitato da un tetto alto circa 10 metri all’interno di un’azienda ad Abbiategrasso. L’incidente, su cui sono ora in corso approfondimenti per capire la dinamica, è avvenuto pochi minuti prima delle 11 di questa mattina nella struttura in via Fra’ Pampuri 9.

Secondo quanto riferito dal 118, l’operaio non ha mai perso conoscenza ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Humanitas di Rozzano con numerosi traumi. Le sue condizioni sarebbero gravi ma i medici non sono ancora in grado di riferire sulla prognosi.

Sempre all’Humanitas è stato ricoverato in codice giallo la vittima di una rissa avvenuta a Pieve Emanuele, poco prima delle due di questa notte. In via Ruggero Leoncavallo, due uomini sono stati coinvolti in uno scontro scoppiato per motivi ancora sconosciuti. Un 26enne ha riportato una ferita aperta alla gamba destra, ed è stato trasportato all’ospedale di Rozzano. L’altro uomo coinvolto, un 42enne, ha riportato un trauma facciale ma ha rifiutato qualsiasi ricovero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e due ambulanze.


Marzo 2021 


 Operaio licenziato per assenteismo impugna il provvedimento e vince. Ma la sentenza del tribunale del lavoro di Cassino, che gli dà ragione, arriva dopo tredici anni, dopo ben sette dalla sua morte. Una vicenda amara, che racconta di una famiglia costretta a fare i salti mortali in attesa di una giustizia lumaca quasi irraggiungibile. Ma che oggi potrà certamente ridare dignità alla memoria di un lavoratore che ha lottato per i suoi diritti non potendo conoscere l’esito di una battaglia difficile



Napoli, incidente mortale alla stazione ferroviaria Circum di Botteghelle: muore capostazione, ferito addetto alle pulizie

articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/03/26/news/incidente_mortale-293962203/?ref=RHTP-VS-I270681067-P16-S1-T1

Napoli, 26 marzo 2021 – Un capostazione Eav, Salvatore Brancaccio, in servizio alla stazione Circum di Botteghelle è morto e un addetto alle pulizie è rimasto gravemente ferito: questo il bilancio dell’incidente verificatosi in serata. Il ferito è ricoverato all’Ospedale del Mare. Ancora da chiarire la dinamica. Secondo una prima ricostruzione in zona, dove c’è un’area di smistamento dei convogli della Circumvesuviana, si stava procedendo ad una operazione di bonifica e pulizia. Opera affidata ad una ditta esterna all’Eav, l’Ente Autonomo Volturno che si occupa anche di trasporto pubblico.
Il camion, che era fermo, per cause ancora in corso di accertamento, ha preso la corsa travolgendo alcune persone che erano dinanzi, tra cui l’operaio che è poi deceduto.

Alfonso Langella della Fit Cisl Campania dice: “L’incidente verificatosi nella stazione ferroviaria Eav di Botteghelle, in cui è deceduto un giovane capostazione e un collega operatore delle pulizie è rimasto gravemente ferito, ci provoca profonda tristezza e grande preoccupazione. Auspichiamo che venga fatta chiarezza su quanto accaduto al più presto e ci associamo al dolore delle famiglie dei lavoratori rimasti vittime dell’ennesima tragedia sul luogo di lavoro. La sicurezza resta una priorità da garantire, occorre maggiore impegno da parte di tutti i soggetti che hanno competenza in materia”.

È Sconcertato il presidente EAV Umberto De Gregorio:  “ Un incidente assurdo. Qualunque parola è fuori luogo. Solo sgomento. Per quel che vale non lasceremo senza sostegno materiale la famiglia”


CADE DA UN’IMPALCATURA: MUORE 72ENNE NEL VIBONESE

articolo:  https://www.tenonline.tv/cade-da-unimpalcatura-muore-72enne-nel-vibonese/#:~:text=Un%20uomo%20di%2072%20anni,essere%20precipitato%20da%20un%27impalcatura.

Mandaradoni di Limbadi (Vibo Valentia), 25 marzo 2021 – Un uomo di 72 anni, Francesco D’Alessandro, ha perso la vita nella giornata di ieri a seguito di un grave incidente avvenuto a Mandaradoni di Limbadi.

Secondo le prime ricostruzioni sarebbe caduto al suolo dopo essere precipitato da un’impalcatura. L’uomo stava eseguendo alcuni interventi di muratura in una sua proprietà nella frazione Mandaradoni, quando, per cause che sono in corso di accertamento, è caduto rovinosamente dalla struttura. Scattato subito l’allarme è stato attivato l’elisoccorso per il trasporto nell’ospedale di Catanzaro ma l’uomo è deceduto poco dopo a seguito di un arresto cardiaco.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Limbadi che hanno effettuato i primi accertamenti sulla dinamica dell’accaduto e avviato le indagini.


Betoniera si rovescia, 51enne muore schiacciato

articolo: https://www.trevisotoday.it/cronaca/incidente-stradale/morgano-via-costa-mala-23-marzo-2021.html#:~:text=Un%20autotrasportatore%20della%20Superbeton%2C%20Massimo,interno%20della%20cabina%20di%20guida.

Morgano (Trviso), 23 marzo 2021 – Tragedia della strada nel pomeriggio di oggi, 23 marzo, al confine tra Morgano e Quinto di Treviso, in via Costa Mala. Un autotrasportatore della Superbeton, Massimo Cusano, 51 anni di Casier, ha perso il controllo del suo mezzo pesante che è finito fuori strada, capovolgendosi al lato, in un fossato. L’uomo alla guida, probabilmente colto da un malore, è morto sul colpo, schiacciato all’interno della cabina di guida. Per estrarre il corpo dalle lamiere del mezzo sono intervenuti i vigili del fuoco di Treviso. Medico e infermieri del Suem 118, una volta giunti in via Costa Mala, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo che lascia una moglie ed un figlio. Per i rilievi di legge è intervenuta la polizia locale di Morgano. Le operazioni di recupero della betoniera sono proseguite fino a tarda sera.


Boscaiolo muore travolto da albero a Stella di Renon

articolo: https://www.ansa.it/trentino/notizie/2021/03/22/boscaiolo-muore-travolto-da-albero-a-stella-di-renon_67f20bd4-1ac3-416d-8b9a-1390e11b4b27.html

(ANSA) – Bolzano, 22 marzo 2021 – Un boscaiolo è morto questa mattina travolto da un albero a Stella di Renon.  Vano l’intervento dei soccorritori: l’uomo è deceduto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti l’elicottero Pelikan 1, l’ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi. (ANSA)


Incidente sul lavoro a Gravina in Puglia, muore operaio 55enne

articolo: https://www.bariviva.it/notizie/incidente-sul-lavoro-a-gravina-in-puglia-muore-operaio-55enne/

Gravina di Puglia (Bari), 17 marzo 2021 – Incidente mortale sul lavoro per un operaio edile a Gravina in Puglia. L’uomo, 55enne, stando ad una prima ricostruzione dei fatti sarebbe morto in seguito al cedimento del braccio di una gru, durante lo spostamento di materiale edile.

 

Sul posto, in contrada Graviglione, sono giunti i carabinieri e la polizia locale.

«Questa sera – scrive il sindaco Alesio Valente – tralasciamo tutti gli aggiornamenti nel silenzio che è dovuto nei momenti più difficili, la nostra comunità si stringe forte alla famiglia di un lavoratore gravinese che ha perso la vita proprio oggi. Le più sentite condoglianze da parte della città tutta alle persone che lo hanno amato, anche se so che in questi momenti è così difficile sopportare il dolore di un ingiusto destino».


Anziano agricoltore muore schiacciato da un trattore alla periferia di Acqui

articolo: https://www.alessandriaoggi.info/sito/2021/03/15/agricoltore-settantatreenne-muore-schiacciato-da-un-trattore-alla-periferia-di-acqui/

Acqui Terme (Alessandria),15 marzo 2021 – Stava lavorando su un terreno di sua proprietà, alle porte di Acqui Terme, in Strada Alessandria 67, quando all’improvviso il trattore cingolato sul quale si trovava si è ribaltato e Luigi Gallione di 73 anni che era alla guida del mezzo, è stato travolto dal carico di legna che stava trasportando lungo un pendìo. Il grave incidente si è verificato nel pomeriggio verso le 4:30 e per l’anziano non c’è stato più nulla da fare. La moglie che era in casa si è accorta subito del fatto e ha dato l’allarme. Immediato l’intervento di Carabinieri, Vigili del Fuoco e di un’ambulanza del 118, ma tutto è stato vano. All’arrivo dei soccorritori il poveretto era già morto.


Idro: incidente con il trattore, muore mentre recupera del legname

articolo: https://www.quibrescia.it/tragedia/2021/03/15/idro-incidente-con-il-trattore-muore-mentre-recupera-del-legname/579790/

Crone di Idro (Brescia), 15 marzo 2021 –  Tragedia nella giornata di oggi, lunedì 15 marzo, a Crone di Idro, in alta Valsabbia, in provincia di Brescia. Un uomo stava viaggiando al volante del proprio trattore, per caricare della legna, quando ha avuto dei problemi per circostanze ancora da chiarire, ed è stato schiacciato dal veicolo. Inutile l’intervento dei sanitari, giunti sul posto insieme con i vigili del fuoco e il supporto del personale Saf (Speleo Alpino Fluviale). Per la vittima non c’è stato nulla da fare. Sul posto per i rilievi anche i carabinieri


Incidente stradale, investito e ucciso sulla A14 Francavilla (Pescara): morto Michele Scarano di Apricena, travolto da un trattore stradale dopo aver riparato il mezzo del cugino“

articolo: https://www.foggiatoday.it/cronaca/incidente-stradale/a-14-francavilla-morto-michele-scarano-apricena.html

Agro di Francavilla (Brindisi),15 marzo 2021 – Si chiamava Michele Scarano ed era di Apricena l’uomo travolto e ucciso intorno alle 7.50 di oggi 15 marzo al km 387 carreggiata Nord della A14 in Agro di Francavilla.

La vittima, titolare di una ditta di trasporti e conosciuto in città, era partito da casa per aiutare un cugino a far ripartire un mezzo commerciale che ieri sera aveva forato due ruote ed era stato parcheggiato in una piazzola di sosta in attesa di un intervento di recupero, del quale alla Polizia Stradale non era stata comunicata alcuna notizia. 

Purtroppo Scarano è stato colpito in pieno, a monte del veicolo appena riparato, mentre cercava di agevolarne la ripartenza effettuando una segnalazione manuale di emergenza. In quel momento è sopraggiunto un trattore stradale che dopo una brusca frenata lo ha travolto in pieno uccidendolo.

Il conducente è stato sottoposto dagli agenti della polstrada a controllo con apparecchiatura etilometro, il cui esito è stato negativo. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Sul posto è intervenuta anche una ambulanza in transito sull’autostrada con medico a bordo il quale alle 8.30 ha constatato il decesso dell’uomo classe 1975.

Il tratto interessato all’evento in salita e con curva ad ampio raggio è caratterizzato da unica carreggiata a senso unico di marcia causa lavori in corso.


Collaudatore Ducati si schianta con la moto e muore dopo 9 giorni di agonia

articolo: https://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/incidente_moto_muore_collaudatore_ducati-5828823.html

Venezia, 13 marzo 2021 –  Troppo gravi le ferite, si spegne a 43 anni. Dopo 9 giorni di agonia in ospedale è morto oggi – 13 marzo – Fabio “Cicci” Segato, originario di Pravisdomini ma da 4 anni residente a Portogruaro, nel Veneziano, collaudatore della Ducati: era rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente a Dignano (Udine) il 4 marzo scorso.

La dinamica – Quel giorno, giovedì della settimana scorsa, tava provando una Ducati quando è finito contro un auto uscita da una laterale. Un botto impressionante con Segato che era stato sbalzato da sella, volando per diversi metri. Ricoverato all’ospedale di Udine, ieri purtroppo ha perso la vita. Da anni “Cicci“, come era conosciuto nell’ambiente dei motori, lavorava come collaudatore ma era anche un istruttore di guida sicura nella pista di Tolmezzo 


Crolla fabbricato, due morti in cantiere ricostruzione

articolo: https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2021/03/13/crolla-fabbricato-primi-morti-ricostruzione-sisma-laquila_fe05ae00-714f-4cad-97ae-7f38e5bdedbe.html#:~:text=(ANSA)%20-%20L%27AQUILA,fabbricato%20nel%20centro%20storico%20del

(ANSA) – L’Aquila, 13 marzo 2021 – Tragedia in un cantiere per la ricostruzione post terremoto dell’Aquila a San Pio delle Camere, comune ad una trentina di chilometri dal capoluogo: nel pomeriggio due operai stranieri, un romeno e un macedone, sono morti per il crollo di un muro di un fabbricato nel centro storico del piccolo centro, dove stavano per cominciare le operazioni di demolizione di un aggregato seriamente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009. A perdere la vita Cristian Susanu, romeno di 42 anni residente a Roio, frazione del Comune dell’Aquila, e Dzevdet Uzeiri, macedone, 61 anni, residente a Castelnuovo, frazione di San Pio delle Camere.

Altri tre operai sono riusciti miracolosamente a mettersi in salvo. I cinque erano alle dipendenze della ditta edile Habita, con sede all’Aquila, il cui proprietario è originario di San Pio delle Camere, paese che ha dato i natali al compianto ex presidente del Senato, Franco Marini. Sulla tragedia, peraltro la prima dopo 12 anni di ricostruzione post terremoto, sta indagando la procura della Repubblica dell’Aquila che dovrà ricostruire la complessa vicenda, in particolare la dinamica dell’incidente in un cantiere aperto il sabato pomeriggio. I due sfortunati operai edili, sono rimasti sepolti sotto le macerie: inizialmente, i soccorritori, hanno sperato di poterli salvare visto che chiedevano aiuto. Ma poi operatori del 118, arrivati anche con un elisoccorso, carabinieri e vigili del fuoco si sono dovuti arrendere: non è stato ancora possibile il recupero dei due corpi visto che c’è il rischio di altrui crolli e quindi è in corso il puntallemento dell’aggregato per far lavorare in sicurezza i soccorritori. Secondo quanto si è appreso, a cedere sarebbe stato un elemento portante del fabbricato che è stato probabilmente toccato in qualche modo nel corso delle operazioni di preparazione della demolizione che non prevedeva l’utilizzo di gru. La morte dei due edili ha provocato cordoglio e commozione in tutto il territorio provinciale. Oltre a numerose reazioni delle istituzioni, tra cui quella del segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, su twitter: “un fatto grave che ci addolora la morte sul lavoro di due operai a San Pio delle Camere. L’ennesima tragedia che chiama in causa la mancanza di prevenzione e l’insufficienza dei controlli. Senza sicurezza non c’è dignità del lavoro”. La deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane ha chiesto che “si faccia chiarezza per questo drammatico episodio” sottolineando che “la ricostruzione deve proseguire nel massimo della sicurezza per i lavoratori“.


Muore sul lavoro: 58enne travolto da un muletto

articolo: https://www.ilpiccolo.net/generic/2021/03/11/news/muore-sul-lavoro-58enne-travolto-da-un-muletto-122850/

TERZO (Alessandro), 11 marzo 2021 – È successo intorno alle 19. In un’azienda di Terzo, in Regione Domini, la zona industriale nella zona piana del paese, un uomo 58 è rimasto vittima di un incidente sul lavoro. La dinamica è ancora al vaglio di tecnici ed inquirenti, ma pare che il lavoratore sia stato schiacciato dal ribaltamento di un mezzo pesante, probabilmente un muletto da carico. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri di Acqui Terme (ancora sul posto) e, purtroppo inutilmente, l’ambulanza del 118. 


Tragedia sul lavoro. Colpito alla testa da una trave, muore un operaio di 42 anni

articolo: https://www.quicosenza.it/news/calabria/398085-trageda-sul-lavoro-colpito-alla-testa-da-una-trave-muore-un-operaio-di-42-anni

Placanica (Reggio Calabria), 11 marzo 2021 – Un operaio di 42 anni, L.G., nativo di Reggio Calabria, è morto a seguito di un tragico incidente sul lavoro accaduto durante alcuni lavori di restauro che stanno interessando il castello di Placanica nel reggino. L’uomo, che si trovava al lavoro all’interno del cantiere, sarebbe stato colpito violentemente alla testa da una trave di legno che si sarebbe improvvisamente staccata da un supporto, durante alcune operazioni di sollevamento. Vani tutti i tentativi di soccorso, nonostante il tempestivo intervento del 118. Sul posto i carabinieri della locale stazione che posso sotto sequestro l’area del cantiere ed hanno avviato le indagini per accertare la dinamica del terribile incidente.


Schiacciato dal muletto, muore 45enne

articolo: Schiacciato dal muletto, muore 45enne – La Provincia (laprovinciacr.it)

Rivolta D’Adda (Cremona),  (8 marzo 2021) – È una tragedia, sulla cui dinamica stanno ancora cercando di fare luce i carabinieri, quella che si è consumata ieri sera all’interno della cascina Milanesi, in località Diana di Rivolta d’Adda. A perdere la vita, mentre si trovava al lavoro, è stato un operaio dell’azienda agricola alle porte del paese. Luigi Vailati, 45 anni, celibe, è rimasto schiacciato tra il carrello elevatore del muletto che stava utilizzando e il tettuccio del macchinario stesso. Su come possa essere accaduto, i militari della Compagnia di Crema, per il momento, preferiscono non azzardare alcuna ipotesi


Ferrara, operaio cade dal balcone: morto sul lavoro

articolo: Ferrara, operaio cade dal balcone: morto sul lavoro – la Repubblica

Bologna, 07 marzo 2021 – Incidente sul lavoro nel primo pomeriggio di oggi a Ferrara. Un operaio edile di 59 anni di origine napoletana e residente a Finale Emilia (Modena) è morto dopo essere caduto dal balcone dell’appartamento in cui stava compiendo lavori di ristrutturazione per conto di una ditta.

L’uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, si sarebbe sporto dal balcone, al terzo piano, e sarebbe caduto accidentalmente. È accaduto intorno alle 14-14.30. Sul posto anche il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spsal) dell’Ausl.


Muore a 19 anni schiacciato dal trattore

articolo: https://necrologie.iltirreno.gelocal.it/news/19989

Civitella Paganico (Grosseto) 06 marzo 2021 – Constantin aveva solo 19 anni e si era lasciato alle spalle la Romania, il suo paese d’origine, per lavorare in Italia. Era il custode di un terreno che si trova a pochi chilometri da Civitella Paganico, alle Corbaie, sulla via che porta a Roccastrada. Viveva lì, da solo. Si prendeva cura di quella proprietà che non era la sua, una proprietà che si raggiunge solo dopo aver percorso 300 metri di sterrato dalla strada principale.

Un posto isolato. Difficile da scegliere come casa a soli 19 anni. Ma Constantin era un lavoratore affidabile e serio nonostante la sua età. Così scrupoloso da essere diventato l’ennesima croce bianca che costella l’orribile lista dei morti sul lavoro: è stato trovato morto ieri mattina, alle sette, quando gli operai si sono presentati nel podere per raccogliere le olive. E l’incidente, quel trattore che si è ribaltato in un fossetto schiacciandolo sul terreno del quale si prendeva cura, sarebbe successo nel tardo pomeriggio di giovedì, quando gli operai erano già andati via.

Sono stati loro a dare l’allarme e in pochi minuti al podere di Casetta Marsili dove il giovane lavorava sono arrivati i tecnici della Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl, il personale del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Per Constantin Litia non c’era più nulla da fare e ieri, all’obitorio del Misereicordia, sul cadavere è stata fatta soltanto l’ispezione esterna. È morto schiacciato dal trattore. continua a leggere


Incidente di Pinerolo, morto anche il secondo cantoniere investito sulla provinciale

articolo: https://cronacaqui.it/incidente-di-pinerolo-morto-anche-il-secondo-cantoniere-investito-sulla-provinciale/

Pinerolo (Torino), 05 marzo 2021 – Si aggrava, purtroppo, il già terribile bilancio dell’incidente di mercoledì pomeriggio quando alle porte di Pinerolo, un mezzo compattatore di rifiuti travolse due cantonieri, provocando la morte del 45enne Rino Riceli ed il ferimento del suo collega di lavoro, Massimiliano Ferrero, 57 anni. Questa mattina, infatti, nonostante le cure dei medici, anche il secondo cantoniere è deceduto, dopo due giorni di agonia all’ospedale Cto di Torino, dove era stato ricoverato in prognosi riservata.

L’INCIDENTE SULLA PROVINCIALE – L’incidente è avvenuto sulla strada SP 129, che conduce a Buriasco. Le due vittime, cantonieri della Città metropolitana di Torino in servizio al Circolo di Pinerolo, erano scesi dal loro automezzo nell’ambito di una attività di sorveglianza stradale quando il compattatore li ha investiti.


Incidente mentre lavora con il trattore nei campi, muore 77enne

articolo: http://valdarnopost.it/news/incidente-mentre-lavora-con-il-trattore-nei-campi-muore-77enne

Reggello ( Firenze), 05 marzo 2021 – Incidente mortale nei campi, questo pomeriggio, a Reggello in località Tallini. L’allarme è scattato intorno alle 16: sul posto sono arrivati i sanitari del 118 ma per la vittima, un uomo di 77 anni, non c’era più niente da fare. 

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe caduto dal trattore che stava conducendo, e in quel momento sarebbe rimasto travolto dalla falciatrice in azione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Reggello e gli ispettori Asl infortuni sul lavoro. 


Morto a Cattinara, l’operaio caduto dalla scala non ce l’ha fatta

articolo: https://www.triesteprima.it/cronaca/paolo-gaetani-morto.html

Cattinara (Trieste), 05 marzo 2021 – Paolo Gaetani, l’operaio monfalconese di 46 anni che nei giorni scorsi era stato vittima di un brutto infortunio sul lavoro in un garage di via Tivarnella a Trieste, non ce l’ha fatta. E’ morto all’ospedale di Cattinara dove era stato trasportato in condizioni che ai sanitari del 118 fin da subito erano apparse gravissime. Gaetani era titolare di una ditta ed era caduto da una scala mentre stava lavorando, picchiando violentemente a terra la testa.


Si ribalta con il muletto, morto nel Bolognese

articolo: https://tg24.sky.it/bologna/2021/03/04/si-ribalta-con-il-muletto-morto-nel-bologneseMinerbio (Bologna) 04 marzo 2021 – 

Minerbio ( Bologna), 04 marzo 2021 – Incidente sul lavoro in una azienda in via del Lavoro a Minerbio nel Bolognese. Un operaio di 57 anni, in base a una prima ricostruzione dei carabinieri, è morto mentre era alla guida di un muletto.
    E’ probabile, come emerso dai primi accertamenti, che l’operaio abbia perso il controllo del mezzo che durante una manovra si è ribaltato. Per l’uomo, originario del Marocco, soccorso dal 118, sul posto con ambulanza e automedica, non c’è stato nulla da fare.


Rho, incidente sul lavoro in un’azienda: operaio di 49 anni muore investito dal camion in retromarcia

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/01/news/rho_incidente_camion_retromarcia_operaio_morto-289758441/

Poco dopo le 8 in via Fratelli Cervi, sul posto elisoccorso e ambulanze, ma l’uomo è arrivato in ospedale già in condizioni disperate. Il sindacato Ugl: “Basta stragi silenziose, serve più cultura della sicurezza”

Rho (Milano), 01 marzo 2021 2021 – Erano da poco passate le 8 di questa mattina quando il 118 ha ricevuto una telefonata di richiesta soccorso: a Rho, in provincia di Milano, un operaio era stato investito da un camion, probabilmente durante una manovra di retromarcia. Per l’uomo, 49 anni, non c’è stato nulla da fare: quando le ambulanze e l’elisoccorso sono arrivati in via Fratelli Cervi l’operaio era già in condizioni disperate, è morto poco dopo essere arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale di Rho. E’ l’ennesimo incidente mortale sul lavoro in Lombardia.

Spetta ora alla polizia locale ricostruire la dinamica dell’incidente: dalle prime informazioni, appunto, l’uomo sarebbe stato investito dal camion che entrava nel cortile di un’azienda in retromarcia.

Duro il commento di Paolo Capone, segretario generale dell’UGL e Claudio Morgillo, segretario regionale UGL Lombardia che, in una nota congiunta, scrivono: “L’UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio che ha perso la vita sul posto di lavoro a Rho, in provincia di Milano. Una ennesima tragedia che si sarebbe potuta evitare. È necessario incrementare una maggiore cultura della sicurezza, più controlli e una migliore formazione del personale, soprattutto laddove si svolgono mansioni a rischio incidenti. In merito, l’UGL è in tour in Italia con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle cosiddette ‘morti bianche’, per dire basta a queste stragi silenziose“.


Febbraio 2021


Muore travolto dal suo trattore il produttore di vino Diego Marengo

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/02/23/news/muore_travolto_dal_suo_trattore_il_produttore_di_vino_diego_marengo-288887257/?amp_js_v=0.1&usqp=mq331AQHKAFQArABIA==

Monforte d’Alba (Cuneo),  23 febbraio 2021 – E’ morto travolto dalle ruote cingolate del suo trattore mentre lavorava nell’ azienda agricola di cui era titolare a Monforte d’Alba.  Diego Marengo, 66 anni, era il titolare di Ca’ Brusà, cantina, agriturismo e azienda agricola molto conosciuta nel Cuneese e nel mondo dei produttori di vino.  E’ successo questo pomeriggio intorno alle 14 in località Manzoni.  L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 ma non c’è stato nulla da fare. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Non è escluso che Marengo sia stato colto da un malore mentre stava lavorando al mezzo. 

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri e dello Spresal. Marengo era molto conosciuto in zona così come  la sua azienda agricola a conduzione famigliare. L’anno scorso uno dei suoi vini era stato premiato con la medaglia di bronzo al Decanter World Wine award 2020. 

 


Infortunio mortale, cade nella vasca dei liquami e muore a 60 anni

articolo: https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/infortunio-mortale-1.6050159

Carpineti (Reggio Emilia), 21 febbraio 2021 Un agricoltore di 60 anni, Antonio Lamberti, per tutti ‘Tonino, è morto questa mattina in un tragico incidente sul lavoro in località Poiago di Carpineti, sull’Appennino reggiano. L’uomo, per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti, è caduto nella vasca dei liquami della sua azienda agricola, senza riuscire a liberarsi. L’allarme è scattato poco prima delle 9.

Sul posto i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è poi stata recuperata dai vigili del fuoco. Ora le indagini per ricostruire la tragedia sono affidate agli uomini della Medicina del Lavoro e ai carabinieri della stazione locale.


Maglione impigliato nel cardano, muore decapitato sotto gli occhi dei familiari“

articolo: https://www.bresciatoday.it/cronaca/botticino-tragica-morte-per-il-68enne-giuseppe-lonati.html

San Gallo di Botticino (Brescia, 21 febbraio 2021 – Terribile dramma in località “Lipursì” a San Gallo di Botticino. Nella giornata di sabato, il 68enne Giuseppe Lonati era al lavoro in un campo di sua proprietà insieme a uno dei suoi due figli e ad altri familiari.

Stavano tagliando la legna con la circolare, quando – per cause ancora da accertare – il maglione di Lonati è rimasto impigliata nel cardano del trattore. Nonostante il veicolo sia stato subito fermato, per lui non c’è stato nulla da fare: è morto decapitato. Sul posto, per ricostruire la dinamica della tragedia, è giunta una pattuglia dei carabinieri.

Si attenda il nullaosta della magistratura per fissare la data dei funerali. La salma si trova ora alla Casa Funeraria de “La cattolica”, in via Giovanni XXIII a Rezzato. Lonati lascia nel dolore la moglie Egidia e i figli Andrea e Nicola.“


Incidente nella cartiera San Martino: operaio 25enne muore schiacciato dalle balle di cellulosa

articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_20/incidente-cartiera-san-martino-operaio-24enne-muore-schiacciato-balle-cellulosa-d59354dc-7364-11eb-a454-11ba24b307d7.shtml?fbclid=IwAR1sqd5FCPVw-bDcXEpY44f2TSyqvd6ZDPygL4KF5gmWEJiuffhe4n-5yyg

Broccostella (Frosinone), 20 febbraio 2021 – Tragedia all’alba di sabato 20 in una cartiera del Frusinate. È successo nella fabbrica «San Martino» di Broccostella, vicino a Sora, dove per un incidente sul lavoro è morto un operaio di 25 anni. Il giovane, Matteo Baldassara, residente a Castelliri, era impegnato nel turno di notte quando, poco dopo le 6, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto schiacciato da diverse balle di carta.

Per lui non c’è stato nulla da fare, nonostante tutti i tentativi di soccorso dei colleghi di lavoro e, subito dopo, del personale del 118. I carabinieri della compagnia di Sora, coordinati dalla procura di Cassino, stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e stabilire le cause dell’incidente. Sono intervenuti gli ispettori dello Spresal (il dipartimento prevenzione contro gli infortuni sul lavoro) della Asl di Frosinone ed è stato disposto il sequestro dell’area.

Cordoglio alla famiglia di Matteo Baldassara ha espresso anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio. «Una notizia incredibile – ha dichiarato Mauro Buschini -, che ci lascia sgomenti. Il Consiglio regionale si stringe al dolore dei familiari del giovane operaio, degli amici e di tutta la comunità di Castelliri. Una vita spezzata troppo presto».


Operaio precipita e muore nel Casertano

articolo: https://www.ansa.it/campania/notizie/2021/02/19/operaio-precipita-e-muore-nel-casertano_3ecf4405-61df-4b40-af44-215c8c4916c0.html

(ANSA) – Caserta, 19febbraio 2021 Un operaio di 56 anni, Biagio Mormile, di Crispano (Napoli) è morto dopo essere precipitato da circa 15 metri in un incidente sul lavoro nella zona industriale di Carinaro (Caserta).
Secondo la ricostruzione degli agenti del Commissariato di Polizia di Aversa, l’ operaio stava tinteggiando la facciata di un capannone a bordo di un mezzo a quattro ruote con un braccio meccanico ed un cestello che manovrava insieme.

 Il mezzo si sarebbe capovolto , forse a causa di una buca, e l’ operaio è stato sbalzato dal cestello, precipitando a terra, Il 56enne è stato trasportato all’ospedale di Caserta in condizioni disperate, ed è morto per le gravi ferite riportate.
    Il capannone e il mezzo meccanico sono stati sequestrati. Sulla salma dell’ operaio è stata disposta l’autopsia.
    Si tratta della quarta vittima del lavoro da inizio del 2021 in provincia di Caserta. (ANSA). Il mezzo si sarebbe capovolto , forse a causa di una buca, e l’ operaio è stato sbalzato dal cestello, precipitando a terra, Il 56enne è stato trasportato all’ospedale di Caserta in condizioni disperate, ed è morto per le gravi ferite riportate.
    Il capannone e il mezzo meccanico sono stati sequestrati. Sulla salma dell’ operaio è stata disposta l’autopsia.
    Si tratta della quarta vittima del lavoro da inizio del 2021 in provincia di Caserta. (ANSA).


Operaio precipita con il muletto da 6 metri e muore sul colpo

articolo: https://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/vigonza_incidente_sul_lavoro_morto_operaio-5773185.html

Vigonza (Padova), 17 febbraio 2021 – Incidente mortale sul lavoro alle 14.30 oggi a Vigonza in via Oslo 4. Rosario Fidone, 63 anni, di Mira, operaio della ditta Franco Gomme è caduto mentre stava lavorando ed è morto. Sul posto i carabinieri che hanno accertato come l’operaio è precipitato con il muletto da un soppalco alto circa 6 metri all’interno del capannone mentre stava effettuando una manovra di retromarcia. Sul posto Spisal di Camposampiero, i carabinieri di Pionca.


Un agricoltore è morto schiacciato dal trattore in Alto Adige

articolo: https://www.rainews.it/tgr/trento/articoli/2021/02/tnt-infortunio-mortale-lavoro-agricoltore-trattore-meltina-acd14217-184d-4bb8-b7fa-5e4f401fddf5.html

Forse per effettuare una riparazione, il 42enne si era sdraiato sotto il mezzo agricolo, che era fermo ma si è inclinato per il cedimento del terreno

Meltina (Bolzano), 17 febbraio 2021 – A Meltina, vicino Merano, in tarda mattinata un agricoltore di 42 anni è morto schiacciato dal suo trattore.

Forse per effettuare una riparazione, l’uomo si era sdraiato sotto il mezzo agricolo, che era fermo, ma si è inclinato per il cedimento del terreno.

A nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori e del medico d’urgenza.
Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri.


Operaio muore in cantiere edile a Ramacca, imprenditore copre tracce e depista indagini

articolo: https://www.lasiciliaweb.it/2021/02/17/operaio-muore-in-cantiere-edile-a-ramacca-imprenditore-copre-tracce-e-depista-indagini/

Cancella le macchie di sangue e racconta di una caduta accidentale in un altro luogo: denunciato sessantenne

Ramacca (Catania), 17 febbraio 2021 – Avrebbe coperto la morte di un operaio edile di 60 anni, facendola passare come una caduta accidentale dal tetto di un’abitazione e facendo cancellare le tracce di sangue nel cantiere da un suo dipendente.

E’ l’accusa contestata da carabinieri a un imprenditore edile di 46 anni che è stato denunciato da militari dell’Arma della locale stazione per omicidio colposo derivante da violazioni delle norme per la prevenzione sul lavoro. Deferito alla magistratura, per le responsabilità penali del caso, il committente dei lavori, un 82enne, e un muratore di 36 anni per favoreggiamento personale.

La vicenda risale allo scorso 12 febbraio quando l’operaio 60enne è stato ricoverato nell’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico a causa di politraumi derivanti dalla caduta dal tetto di un’abitazione di Ramacca, dov’erano in corso lavori di rifacimento della copertura. Tre giorni dopo l’uomo è deceduto.

In un primo momento l’imprenditore aveva sostenuto che l’operaio era caduto casualmente dal tetto di un’abitazione privata di Mineo dove lui era intento, per conto proprio, alla sistemazione di un’antenna televisiva, e che la vittima era salita sul tetto solo per dargli una mano a titolo personale.

Indagini dei carabinieri e la visione di immagini di riprese di sistemi di videosorveglianza della zona indicata hanno fatto emergere un’altra ricostruzione investigativa: la vittima stava lavorando in nero e in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro in un cantiere edile a Ramacca, per il rifacimento di un tetto eseguito dall’impresa del 46enne.

Inoltre i carabinieri hanno accertato che il 36enne, dipendente della ditta, su precisa indicazione dell’imprenditore, aveva provveduto a lavare le tracce di sangue sul pavimento del cantiere, per eludere le indagini nei confronti del suo datore di lavoro. Il cantiere, in attesa di ulteriori rilievi tecnici, è stato sottoposto a sequestro.


Incidenti sul lavoro, a Bergamo operaio di 71 anni muore cadendo dal tetto della fabbrica

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/02/16/news/incidenti_sul_lavoro_a_bergamo_operaio_di_71_anni_muore_cadendo_dal_tetto_della_fabbrica-287825248/

A Suisio, in un’azienda che produce nastri elastici per abbigliamento. L’uomo lavorava per una ditta esterna. Inutili i soccorsi del 118

Suisio (Bergamo), 16  febbraio 2021 – Un operaio di 71 anni è morto oggi, cadendo da un tetto alla Gemtex, ditta di Suisio (Bergamo) che produce nastri elastici per abbigliamento.

L’incidente alle 10,30: il lavoratore, che pare appartenga a una ditta esterna, è precipitato mentre si trovava a operare in altezza sul tetto dell’azienda di via Guglielmo Marconi, morendo sul colpo. Sul posto il personale tecnico di Ats per i rilievi. Vani i soccorsi del 118.


Operaio di 29 anni muore dopo tre giorni di agonia

articolo: https://www.giornaletrentino.it/cronaca/operaio-di-29-anni-muore-dopo-tre-giorni-di-agonia-1.2835582

Fortezza  (Alto Adige), 12 febbraio 2021 – È morto dopo tre giorni di agonia all’ospedale San Maurizio di Bolzano il ferraiolo di 29 anni che lavorava al Tunnel del Brennero per conto di una ditta molisana. Lunedì mattina è stato falciato da un’auto mentre cercava di posizionare il triangolo sulla Statale 12, all’altezza dell’abitato di Mezzaselva.

I medici hanno tentato il tutto per tutto con un’operazione complessa ma Issam, per quanto fosse giovane e forte, è deceduto a seguito di un’emorragia cerebrale.


Tragedia sul lavoro, 50enne muore travolto da un albero

articolo: https://www.zoom24.it/2021/02/12/tragedia-sul-lavoro-50enne-muore-travolto-da-un-albero/

Il dramma nel pomeriggio di ieri a Chiaravalle. L’uomo non ha avuto scampo. Inutili i soccorsi

Chiaravalle (Milano), 12 febbraio 2021 – Stava tagliando un albero che improvvisamente gli è caduto addosso, travolgendolo. E’ morto così un cinquantenne che non ha avuto scampo a seguito di un incidente accaduto ieri a Chiaravalle. La tragedia si è verificata intorno alle 17. La vittima si trovava in una zona di campagna, al di fuori del centro abitato. Sul luogo è arrivato il medico legale che non ha potuto fare altro che accertare il decesso


Colpito da un fulmine mentre era a lavoro: morto operaio 44enne

articolo: https://www.ilmeridianonews.it/2021/02/colpito-da-un-fulmine-mentre-era-a-lavoro-morto-operaio-44enne/

Guidonia  (Roma), 11 febbraio 2021 – La tragedia risale al primo pomeriggio di ieri, mercoledì 10 febbraio, a Guidonia in provincia di Montecelio. Un uomo di 44 anni è stato colpito da un fulmine e ha perso la vita. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era un operaio e si trovava a lavoro, quando la scarica elettrica lo ha attraversato.

L’allarme è stato dato immediatamente da una persona che si trovava sul posto, ma purtroppo i sanitari non hanno potuto salvarlo, non c’è stato altro da fare che constatarne il decesso. Terminate le verifiche necessarie, la salma è stata trasferita in obitorio e si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che stabilirà se disporre l’autopsia.


Morto nella falegnameria, è esploso un compressore

articolo: https://www.toscanamedianews.it/morto-nella-falegnameria-e-esploso-un-compressore.htm 

Ferita anche un’altra persona. Il figlio della vittima, accorso sul posto, ha avuto un malore ed è stato soccorso anche Lui dai sanitari del 118

Empoli, 09 febbraio 2021 — Si chiamava Francesco Santiccioli e aveva 68 anni l’artigiano che oggi ha perso la vita per l’esplosione di un compressore avvenuta all’interno della sua falegnameria, in via Pontorme.

Al momenti dello scoppio era presente nel laboratorio anche un’altra persona che è rimasta ferita in modo non grave e non è in pericolo di vita. Inizialmente era circolata la notizia che a rimanere ferito fosse stato il figlio della vittima. In realtà, il figlio di Santiccioli è stato colto da un lieve malore quando, accorso sul posto, ha saputo della morte del padre. I sanitari del 118 si sono presi cura anche di lui.

Sul luogo del tragico incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli addetti del servizio di sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl. Dal sopralluogo dei tecnici e del magistrato di turno è emerso che è stato il compressore a scoppiare e a provocare la morte del 68enne. Gli accertamenti proseguono.

Continua la strage silenziosa – ha commentato la Fillea Cgil di Firenze – Non importa se a morire è un operaio, un artigiano o il titolare. Le morti sul lavoro restano inaccettabili e nell’ultima settimana hanno raggiunto un triste primato nei nostri territori“.

E’ una strage senza fine – si legge in una nota dell’Ugl – E’ indispensabile e fondamentale investire nella cultura della sicurezza e nella formazione dei lavoratori. L’Ugl continuerà a sensibilizzare l’opinione pubblica verso il fenomeno delle morti bianche e in tal senso la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ è volta a mantenere sempre alta l’attenzione sulle stragi silenziose“.


Tragedia sul lavoro nella Bassa: agricoltore cade da un albero e muore

articolo: https://www.bsnews.it/2021/02/09/tragedia-bassa-agricoltore-cade-albero-muore/

Cigole (Brescia), 09 febbraio 2021 – Dramma nel pomeriggio di ieri a Cigole, nella Bassa Bresciana, dove un agricoltore è caduto da un albero ed è morto. L’uomo, un 59enne, si trovava all’interno della sua azienda agricola tra le campagne di Cigole e stava potando una pianta quando, per cause ancora da accertare, ha perso l’equilibrio finendo a terra. Purtroppo la caduta è stata violenta e l’uomo non ce l’ha fatta. Al loro arrivo i soccorritori – intervenuti sul posto con ambulanza ed eliambulanza – non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul luogo della tragedia anche i carabinieri della Compagnia di Verolanuova e i tecnici dell’Ats di Brescia, ai quali è affidato il compito di ricostruire il fatto.


Tragedia a Monsummano, 50enne cade nel pozzo e annega

articolo: https://www.reportpistoia.com/valdinievole/item/88758-tragedia-a-monsummano-50enne-cade-nel-pozzo-e-annega.html

Monsummano  (Pistoia), 08 febbraio 2021 – Il suo cellulare trovato sul bordo del pozzo ed il coperchio sollevato hanno fatto subito presagire il peggio. L’uomo, Marcello Baldini, cinquantenne residente a Serravalle Pistoiese, ha perso la vita questa mattina annegando nel pozzo di fronte alla casa dei genitori in zona Rio Vecchio, nella frazione monsummanese de I Violi. Il ritrovamento è avvenuto poco dopo le ore 9. La moglie, di ritorno dalla scuola in cui aveva appena accompagnato la figlia, è stata allertata dai vicini e dagli operai della ditta edile che si occupavano di ristrutturare la casa.Di lui si erano perse le tracce da più di mezz’ora. continua a leggere


RAVENNA: 70enne muore schiacciato dal suo trattore

articolo: https://www.teleromagna24.it/cronaca/ravenna-70enne-muore-schiacciato-dal-suo-stesso-trattore/2021/2

Ravenna, 08 febbraio 2021 – Tragedia questo pomeriggio nel Ravennate dove un uomo è morto schiacciato dal suo stesso trattore. La vittima è un 70enne di Cannuzzo che intorno alle 15 di oggi è salito a bordo del suo mezzo agricolo e si è recato nel campo di fianco a casa per dei lavori di concimazione. Durante una manovra, tuttavia, il trattore si è ribaltato, finendo in un fossato e schiacciando la vittima con il suo peso. Subito le persone nelle vicinanze hanno lanciato l’allarme. Sul posto si sono precipitati i soccorsi del 118 assieme ai vigili del fuoco. Una volta liberato l’uomo, tuttavia, i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.


Incidente A14, morti due volontari Enpa: trasportavano cuccioli da adottare

articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/morti_a14_volontaria_enpa_animalista_cuccioli_cosa_e_successo-5751416.html

Pesaro, 7 febbraio 2021 – Grave incidente stamattina alle 5:30 sulla A14 (tra Pesaro e  Cattolica verso  Bologna) è costato la vita a due persone: una nota volontaria dell’Enpa, Elisabetta Barbieri e Federico Tonin. Non ce l’ha fatta anche un cucciolo di pastore tedesco in viaggio verso la sua nuova famiglia. Lo fa sapere l’Enpa. I volontari e le Guardie Zoofile dell’Enpa di Pesaro si sono subito recati sul posto per aiutare a mettere in sicurezza  gli animali. Tanti i volontari di tutte le associazioni animaliste accorsi immediatamente.

Grave incidente stamattina alle 5 e 30 sulla A14 (tra Pesaro e Cattolica verso Bologna) è costato la vita a due persone: una nota volontaria dell’Enpa, Elisabetta Barbieri e Federico Tonin. Non ce l’ha fatta anche un cucciolo di pastore tedesco in viaggio verso la sua nuova famiglia. Lo fa sapere l’Enpa. I volontari e le Guardie Zoofile dell’Enpa di Pesaro si sono subito recati sul posto per aiutare a mettere in sicurezza gli animali. Tanti i volontari di tutte le associazioni animaliste accorsi immediatamente. continua a leggere


Muore dopo essere rimasto incastrato nel macchinario mentre lavora, la tragedia a Fossalon

articolo: https://www.friulioggi.it/grado/resta-incastrato-macchinario-lavora-muore-55-anni-fossalon-7-febbraio-2021/

Fossalon (Gorizia), 07 febbraio 2021 – Perde la vita mentre si trovava al lavoro. La tragedia si è consumata nel pomeriggio a Fossalon, frazione di Grado, in viale della Vittoria.

Qui, per cause in corso di accertamento, un uomo di 55 anni è rimasto incastrato mortalmente in un macchinario che serve per lo smistamento del fieno mentre operava in un’azienda agricola. Immediatamente è scattato l’allarme, con la chiamata al Nue 112 e l’invio dei soccorsi da parte della Sores Fvg.

Nulla da fare, però, per il lavoratore: troppo gravi le ferite riportate dal 55enne. L’uomo è deceduto. Oltre al 118, si sono recati sul posto anche i carabinieri di Monfalcone e i vigili del fuoco di Gorizia.


Montepiano: muore travolto sotto l’albero che stava tagliando

articolo: https://primafirenze.it/cronaca/montepiano-muore-travolto-sotto-lalbero-che-stava-tagliando/

Montepiano (Prato), 06 febbraio 2021Montepiano: muore travolto sotto l’albero –  Stava probabilmente tagliando quell’albero che gli è stato fatale. Il tragico incidente oggi 6 febbraio nel primo pomeriggio a Montepiano (Vernio) dove un umo di 55 anni residente del posto è morto in seguito alla caduta dell’albero che lo ha travolto.

Dalle primissime informazioni sembra che l’uomo oggi fosse nel bosco vicino all’agriturismo che gestisce con la famiglia quando è stato travolto dall’albero che stava tagliando. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, inviando anche l’elisoccorso Pegaso, vigili del fuoco e carabinieri.

Per l’uomo, molto conosciuto in tutta la Val di Bisenzio, i soccorsi sono stati inutili.


Cade dal solaio, muore operaio di 66 anni. E’ il 4° morto sul lavoro in Toscana negli ultimi 5 giorni

articolo: https://livornopress.it/cade-dal-solaio-muore-operaio-di-66-anni-e-il-4-morto-sul-lavoro-in-toscana-negli-ultimi-5-giorn

Stagno (Collesalvetti, Livorno) 5 febbraio 2021 – Un operaio di 66 anni mentre stava effettuando dei lavori in un capannone industriale è deceduto a seguito di una caduta dal solaio.

L’incidente è accaduto verso le 11 di oggi, venerdì 5 febbraio. A prestare i primi soccorsi all’operaio, che nella caduta da un’altezza di circa tre metri avrebbe sbattuto violentemente la testa, sono stati i colleghi.

Gli stessi colleghi hanno subito avvisato il 118 che è arrivato sul posto con un’ambulanza della Svs con il medico. Nonostante i lunghi tentativi di rianimare il 66enne, purtroppo per il medico non è rimasto altro che constatarne il decesso. Sul posto è intervenuta anche la polizia per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Si tratta del quarto incidente mortale sul lavoro in Toscana in cinque giorni. Gli altri tre icidenti:

Romulo Sta Aba, rider di 47 anni investito da un’auto mentre ritirava una consegna di fronte al McDonald di Montecatini;

Salvatore Vedere, 51 anni, caduto da un’impalcatura mentre svolgeva il suo lavoro di edile all’interno di una conceria di Castelfranco:

Sabri Jaballah, schiacciato da una pressa a soli 22 anni mentre puliva un macchinario nell’industria tessile dove lavorava


Tragedia a Tovo: crolla muro durante una ristrutturazione, muore il proprietario della casa

articolo: https://www.lastampa.it/savona/2021/02/04/news/tovo-crolla-muro-durante-una-ristrutturazione-muore-il-proprietario-della-casa-1.39859317

Tovo San Giacomo (Savona), 04 febbraio 2021 – Tragedia questa  mattina a Tovo San Giacomo. Maurizio Superchi, imprenditore edile di 66 anni, è deceduto dopo essere rimasto sotto le macerie per il crollo di una parete e parte di un tetto di una vecchia abitazione, che stava ristrutturando. L’uomo, proprietario della casa, era impegnato nel cantiere per la sistemazione delle fondamenta con la sua ditta edile. Il crollo è avvenuto poco dopo le 8,30 ed è stato descritto così da un vicino di casa, Matteo Pellegrino che insieme alla moglie abita a pochi passi dalla zona del crollo: «Ho sentito un boato fortissimo. Mi sono affacciato alla finestra e ho visto una grande nuvola bianca. All’improvviso mi sono accorto che un pezzo della casa sottostante non c’era più. E poi ha sentito le urla e le richieste di aiuto. E’ stato un momento terribile».

La tragedia poteva avere conseguenze ancora peggiori. A crollare oltre alla parete e alla porzione di tetto che hanno travolto Superchi è stato anche un muro della casa a fianco, abitata da una coppia con un figlio di 13 anni. Al momento del crollo solo la donna si trovava a casa e fortunatamente è riuscita a uscire in tempo e illesa. La loro abitazione insieme alle altre due villette adiacenti, abitate da una coppia e da una donna sono state dichiarate inagibili e tutti gli occupanti sono stati evacuati.


Tragedia sul lavoro, operaio di 22 anni muore schiacciato sotto una pressa

articolo: https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/incidente-lavoro-morto-1.5977016

Montale (Pistoia), 3 febbraio 2021 – Ancora una tragedia sul lavoro. Stamani un operaio di 22 anni è morto  in un’azienda tessile di Montale schiacciato da una pressa. Il 22enne, di origine tunisina, era residente a Prato. Sul posto sono giunti in pochissimo tempo i soccorritori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri. Le cause dell’incidente sono in corso di accertamento. 

Un giovane straniero – si legge in una nota della Ausl Toscana centro – mentre lavorava ad una macchina automatica ‘apri balle’ – pare volesse pulirla- è rimato schiacciato dalla stessa. Il giovane è subito deceduto. I colleghi hanno prontamente chiamato il 118 ma i soccorsi una volta arrivati sul posto non hanno fatto altro che constatare il decesso. Immediatamente sono intervenuti i tecnici della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’area pistoiese per ricostruire la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti sono ancora in corso. Il giovane era dipendente dell’azienda tessile”.  È il secondo incidente mortale su lavoro in Toscana in due giorni: ieri in un infortunio avvenuto a Castelfranco di Sotto (Pisa), aveva perso la vita un uomo di 51 anni, titolare di una ditta di termoidraulica, che styava effettuando una manutenzione a una cisterna in una conceria.


Cade da un’altezza di tre metri e muore a 51 anni: tragedia sul lavoro a Castelfranco

articolo: https://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2021/02/01/news/operaio-muore-sul-lavoro-a-castelfranco-1.39847413

Castelfranco di Sotto (Pisa), 01 febbraio 2021 –  Tragedia sul lavoro a Castelfranco di Sotto. Un uomo di 51 anni, è morto mentre stava facendo un intervento in una conceria: secondo una prima ricostruzione  è caduto da un’altezza di circa tre metri.

La vittima è Salvatore Vetere, originario di Cutro (Crotone) e residente a Capanne. Era il titolare della ditta Termoidraulica di Montopoli, incaricata dall’azienda castelfranchese di effettuare un lavoro. L’incidente è accaduto poco prima di mezzogiorno di lunedì 1° febbraio. La sala operativa del 118 ha inviato l’automedica e un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Castelfranco, ma i soccorsi sono stati inutili. 

Sul posto anche i carabinieri, gli agenti della polizia municipale e i tecnici del dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.


Morti sul lavoro nel 2021

Gennaio

47 morti su luoghi di lavoro questo mese, 83 con i morti sulle strade e in itinere.

Già 5 gli agricoltori schiacciati dal trattore

25 medici morti per coronavirus (301 totali dall’inizio epidemia



Gennaio 2021


Montecatini, rider muore a 47 anni investito da un’auto mentre fa le consegne con la bici: lascia moglie e due figlie

articolo: https://www.leggo.it/italia/cronache/rider_muore_investito_consegne_bici_montecatini_pistoia_oggi_31_gennaio_2021-5736873.html

Montecatini Terme (Pistoia), 31 gennaio 2021 – Un rider di 47 anni, filippino, è stato travolto e ucciso da un’auto vicino al Mc Donald’s di Montecatini Terme (Pistoia). Romulo Sta Ana, residente a Montecatini, sposato e con due figli, ieri sera stava attraversando la strada con la sua bicicletta con la quale effettuava le consegne quando è stato investito da una Mercedes.

Alla guida della vettura c’era un uomo di 48 anni che non è risultato in stato di ebbrezza. Nidil Cgil Pistoia e la Cgil Toscana hanno espresso, in un comunicato, «il loro cordoglio e dolore per la morte di Romulo Sta Ana rimasto vittima di un infortunio mortale sul lavoro». «Siamo purtroppo a piangere l’ennesimo morto sul lavoro, una vittima di un lavoro che nel food delivery presenta poche tutele e che per raggiungere livelli di reddito esigui costringe i lavoratori a correre per fare una consegna in più», afferma il sindacato.

«L’obbligo dell’assicurazione Inail per i riders è stato un primo risultato della mobilitazione di questi lavoratori, ma la tutela della salute e delle sicurezza va perseguita svincolando definitivamente i salari dalla logica del cottimo che porta ad un insano innalzamento dei ritmi di consegna e dei conseguenti rischi sul lavoro – continua la Cgil in un comunicato – Le piattaforme digitali straccino il contratto farsa e rivedano le proprie posizioni sui temi della sicurezza, della paga oraria e del minimo garantito contro il cottimo Nidil e Cgil Pistoia mettono a disposizione della famiglia gli strumenti di tutela e assistenza necessaria, esprimendo le più sentite condoglianze».


Castellaneta, operaio precipita da 5 metri d’altezza e muore

articolo: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1276395/castellaneta-operaio-precipita-da-5-metri-d-altezza-e-muore.html

Castellaneta (Taranto), 29 gennaio 2021 – Tragedia sul lavoro oggi in un’azienda agricola di Castellaneta (Taranto), sulla strada comunale 147, in contrada Borgo Perrone. Un uomo di 60 anni, originario di Modugno (Bari), dipendente di una ditta di impiantistica, è morto dopo essere caduto da una scala da un’altezza di cinque metri, mentre stava eseguendo lavori di manutenzione su alcuni pali della linea telefonica. A quanto si è appreso, si sarebbe verificato il cedimento di un palo in legno su cui era poggiata la scala sulla quale stava salendo l’uomo. Gli operatori del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Castellaneta e il personale dello Spesal Asl per fare gli accertamenti e stabilire la dinamica dell’incidente sul lavoro


Pesaro. Incidente sul lavoro: muore agricoltore agganciato da trattore

articolo: https://sanmarinortv.sm/news/cronaca-c3/pesaro-incidente-lavoro-muore-agricoltore-agganciato-trattore-a120760/amp

San Sisto di Piandimeleto (Pesaro),29 gennaio 2021 – Incidente sul lavoro ieri sera a San Sisto di Piandimeleto (Pesaro). Un agricoltore di 65 anni del luogo è deceduto dopo essere stato “agganciato” dal cardano (un giunto che ruotando su se stesso permette di trasmettere la forza motore del trattore a un rimorchio). L’uomo, Gabriele Grassi, sposato, due figli, stava spargendo il concime su un suo terreno e non ha avuto scampo. Il rinvenimento del corpo è avvenuto con molto ritardo perché non era facile vederlo dalla strada. Sul posto, vigili del fuoco di Urbino e i carabinieri.


Muore a 9 giorni dall’incidente, addio ad Alberto Capra. Era stato travolto dallo spaccalegna

articolo: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2021/muore-a-9-giorni-dallincidente-addio-ad-alberto-capra-era-stato-travolto-dallo-spaccalegna

L’incidente era avvenuto circa due settimanr fa in campagna mentre stava lavorando. Ad un certo punto il macchinario si è rovesciato e lo ha travolto, trasportato in elicottero al santa chiara le sue condizioni si sono rivelate subito gravi 

Trento, 28 gennaio 2021. Le sue condizioni appena elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento si erano rivelate gravi e purtroppo Alberto Capra, 58 anni, è morto nelle scorse ore dopo un peggioramento del quadro clinico.

Il 15 gennaio Alberto era rimasto vittima di un drammatico incidente (QUI L’ARTICOLO). Attorno alle 9 di quel giorno, stava lavorando assieme al cognato nella sua azienda agricola quando ad un certo punto lo spaccalegna fissato al trattatore, il macchinario era alimentato dal cardano del mezzo agricolo, si è staccato e gli si è rovesciato addosso.

Immediatamente le persone che si trovavano con lui hanno chiamato i soccorsi e da Trento si è alzato l’elicottero con l’equipe medica d’emergenza. Purtroppo con il passare dei giorni il suo quadro clinico è peggioramento e domenica, purtroppo, è deceduto all’ospedale Santa Chiara.

La Procura della Repubblica nominerà ora un esperto e si cercherà di capire quali possano essere le cause che hanno portato al macchinario a rovesciarsi.


Schiacciato dal suo trattore, Gerardo muore a 63 anni: tragedia a Sessa Aurunca

articolo: https://caserta.occhionotizie.it/sessa-aurunca-incidente-trattore-morto-gerardo-cimmino-chi-era/

Sessa Aurunca (Caserta), 28 gennaio 2021  – Tragedia a Sessa Aurunca dove è morto l’imprenditore agricolo Gerardo Cimmino. Il 63enne – come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino – è rimasto vittima di un incidente sul lavoro che gli è costato la vita nel pomeriggio di ieri, mercoledì 27 gennaio.

Sessa Aurunca, Gerardo Cimmino morto schiacciato dal suo trattore – Gerardo Cimmino stava coltivando  un terreno nelle vicinanze della frazione di San Castrese. Improvvisamente, per cause ancora da chiarire, l’uomo ha perso il controllo del mezzo agricolo che, nel ribaltarsi, avrebbe colpito in pieno il 63enne. Altri agricoltori della zona hanno immediatamente allertato i soccorsi ma i sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Cimmino. Sul posto sono intervenuti anche i  carabinieri  della stazione di Sessa Aurunca

Il lutto – Le cooperative agricole della zona hanno subito deciso di fermare le attività lavorative in segno di rispetto alla famiglia di Cimmino, imprenditore originario di Villaricca e tra i soci della cooperativa Giotto, azienda leader in Campania nel settore, particolarmente conosciuta per la produzione della melannurca Igp.


Morte bianca a Marcianise: Carlo muore a 64 anni dopo un volo di 8 metri

articolo: https://caserta.occhionotizie.it/operaio-morto-lavoro-marcianise-carlo-d-angelo-chi-era/

Marcianise (Caserta), 28 gennaio 2021 – È Carlo D’Angelo l’operaio morto Marcianise nella giornata di ieri, mercoledì 27 gennaio, in uno stabilimento in cui si realizzano costruzioni metalliche. Il 64enne è deceduto dopo essere precipitato dal tetto di un capannone dello stabilimento, facendo un volo di circa 8 metri come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino.

Marcianise, operaio morto sul lavoro: lutto per Carlo D’Angelo – La tragedia si è consumata in una azienda di via Maggiò, nella zona industrialedi MarcianiseL’operaio originario di San Cipriano d’Aversa  lavorava per una ditta che occupa della manutenzione all’interno dell’azienda. D’Angelo stava controllando sul tetto del capannone la presenza di alcune infiltrazioni d’acqua quando è improvvisamente caduto, finendo a terra dopo un volo di circa 8 metri.

I soccorsi – L’uomo non sarebbe deceduto sul colpo. Gli operai della ditta infatti hanno subito allertato 118 e hanno notato che Carlo respirava ancora ma all’arrivo dei sanitari, questi non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso


Cade dall’impalcatura e muore, indagato titolare di una ditta a Taranto

articolo: https://notizie.tiscali.it/regioni/puglia/articoli/cade-impalcatura-muore-indagato-titolare-ditta-taranto/

Grottaglie (Taranto), 27 gennaio 2021 –  – Il cadavere era nel deposito della ditta edile per cui lavorava come addetto alle pulizie e al riordino dei materiali stoccati. Sono stati i carabinieri a capire cosa è accaduto nel pomeriggio di ieri in una ditta di Grottaglie  (Taranto) il cui titolare Sante Bonfrate – 65enne del posto – è indagato per omicidio colposo aggravato dalla  violazione delle prescrizioni sui luoghi di lavoro. La vittima si chiamava Ciro Meo e aveva 62 anni. Secondo quanto ricostruito dalle indagini che si sono avvalse delle dichiarazioni rese dal titolare, il 62enne sarebbe precipitato dalla pedana in sopraelevazione di un muletto durante alcuni lavori di sistemazione in altezza di alcuni bancali, morendo sul colpo. Si spiegherebbe così la grande ferita alla testa.L’intera area è stata sottoposta a sequestro.


Brindisi, crolla il solaio di un capannone: morto titolare della ditta che stava eseguendo i lavori, 4 feriti gravi

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/01/26/news/brindisi_crolla_il_solaio_di_un_capannone_operai_sotto_le_macerie-284290640/?ref=RHTP-BH-I283721061-P7-S1-T1

Tragedia sul lavoro a San Michele Salentino dove la squadra stava lavorando all’ampliamento di un capannone industriale di una  concessionaria d’auto. La vittima è un operaio di 48 anni di Ostuni

Brindisi, 26 gennaio 2021 – Erano in corso i lavori di ampliamento del capannone industriale quando i due solai sono caduti e hanno travolto gli operai. Uno di loro è morto, altri quattro sono stati estratti dalle macerie e sono stati portati all’ospedale Perrino di Brindisi in codice rosso. L’incidente sul lavoro si è verificato questa mattina in contrada Ajeni, nella zona Pip di San Michele Salentino.

La ditta che aveva appaltato le opere si stava occupando di un lavoro di gettata per l’ampliamento di un capannone industriale di una  concessionaria d’auto. La vittima è un operaio di 48 anni di Ostuni. Per lui non c’è stato nulla da fare. L’operaio si trovava al primo piano quando sono crollati i due solai.

Vani sono stati i soccorsi. Altri quattro operai sono stati estratti dalle macerie dai vigili del fuoco, sono intervenute cinque squadre dai  distaccamenti di Ostuni e Francavilla Fontana. I pompieri sono ancora a lavoro per mettere in sicurezza l’area. Non dovrebbero esserci altri feriti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni che hanno proceduto ai rilievi e stanno ricostruendo l’accaduto. La zona alle porte del paese, è stata interdetta al traffico per consentire le operazioni di soccorso.


21 gennaio 2021

Nel 2021 24 lavoratori morti sui luoghi di lavoro, 53 se si aggiungono i morti per infortunio sulle strade e in itinere.

Già 3 i morti schiacciati dal trattore

14 medici morti per coronavirus dall’inizio dell’anno, 291 complessivi dall’inizio epidemia


Incidenti sul lavoro, 38enne muore travolto da un trattore nel Lecchese

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/20/news/incidente_lavoro_muore_travolto_da_trattore_lecco-283434222/

L’uomo stava lavorando nella vegetazione a Paderno d’Adda quando il mezzo agricolo, per cause ancora da chiarire, si è ribaltato

Paderno D’Adda (Lecco) – 20 gennaio 2021 – Un uomo di 38 anni è morto questa mattina nel Lecchese travolto da un trattore, mentre stava svolgendo dei lavori tra la vegetazione a Paderno d’Adda (Lecco), verso il confine con Cornate d’Adda (Monza e Brianza) in prossimità del corso del fiume.

In base a una prima ricostruzione dell’accaduto, ora al vaglio di vigili del fuoco e carabinieri, l’uomo si trovava nei pressi del Santuario della Rocchetta, vicino alla località Stallazzo, dove passa anche la pista ciclopedonale, quando il mezzo agricolo si è rovesciato, per ragioni ora al vaglio degli inquirenti. E’ stato inutile ogni tentativo di soccorso da parte della centrale operativa sanitaria d’emergenza.


Incidenti lavoro: scoppia pneumatico camion, morto operaio

articolo: https://www.ansa.it/calabria/notizie/2021/01/19/incidenti-lavoro-scoppia-pneumatico-camion-morto-operaio_736c30d9-111e-41c9-9afa-7707f00c733d.html

(ANSA) – Melicucco (Reggio Calabria), 19 gennaio 202 – Un operaio di 51 anni, Antonio Bellissimo, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di una cava a Melicucco, in provincia di Reggio Calabria.
Bellissimo, sposato con figli, è deceduto dopo essere stato investito, per cause in corso di accertamento, dallo scoppio di uno pneumatico di un camion.

L’uomo è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza da dove si trovava.
Soccorso dai colleghi che hanno subito allertato il 118, l’uomo è morto subito dopo e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il pm di turno della Procura di Palmi ha disposto l’esame autoptico sul cadavere del cinquantunenne che si svolgerà nell’ospedale di Locri. (ANSA).


Incidente sul lavoro a Castagnole Monferrato, operaio cade da impalcatura e muore

articolo: https://www.fanpage.it/attualita/incidente-sul-lavoro-a-castagnole-monferrato-operaio-cade-da-impalcatura-e-muore/

Ha 50 anni l’operaio astigiano morto dopo essere precipitato da un ponteggio a Castagnole Monferrato. L’incidente sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di ieri lunedì 18 gennaio: nonostante il tempestivo intervento del 118 per lui non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda sono intervenuti anche i sindacati che chiedono una maggiore consapevolezza e formazione degli operai sulla sicurezza sul lavoro.

Castagnole Monferrato (Asti), 19 gennaio 2021 – Un operaio di 50 anni è morto dopo essere precipitato da un ponteggio allestito in un cantiere edile a Castagnole Monferrato, nell’Astigiano. L’uomo era alle prese con la ristrutturazione di una casa quando è precipitato nel vuoto: un volo di circa quattro metri risultato fatale per l’operaio.

I lavori di ristrutturazione in un appartamento – La chiamata al 118 è giunta nel pomeriggio di ieri quando è stato chiesto l’intervento dei soccorritori nei pressi di un cantiere allestito a Castagnole Monferrato a causa di un incidente sul lavoro. A rimanere coinvolto un operaio cinquantenne dipendente di una ditta edile che è precipitato da un ponteggio allestito nei pressi di un’abitazione. Sul luogo sono giunti immediatamente i soccorritori ma nonostante la corsa in ospedale, per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed è morto poco dopo.

Sindacati: rafforzare i controlli e promuovere una maggiore formazione del personale
Stando a quanto ricostruito finora la ditta si stava occupando della ristrutturazione di un’abitazione ma sono ancora da chiarire le cause della caduta. Sull’incidente stanno indagando i carabinieri di Montemagno intervenuti insieme con lo Spresal dell’Asl di Asti. Sull’incidente è intervenuto anche il sindacato Ugl che ha espresso il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio: “L’ennesimo incidente mortale sul lavoro che non può essere tollerato – le parole di Paolo Capone, segretario generale, e Armando Murella, segretario Regionale Ugl Piemonte – è più che mai necessario potenziare la cultura della sicurezza sul lavoro, rafforzare i controlli e promuovere una maggiore formazione del personale, soprattutto laddove si svolgono mansioni a rischio infortuni”.


Lecce, cade dalla scala mentre fa le pulizie: Giorgia Sergio muore a 26 anni. Lascia due bambini

articolo: https://www.lettoquotidiano.it/lecce-cade-dalla-scala-mentre-lavora-giorgia-sergio-muore-26-anni/88495/

La giovane stava facendo le pulizie in un bar di Martignano, quando, cadendo, ha battuto violentemente la testa.

Lecce, 18 gennaio 2021 – Una tragica fatalità quella che ha spento per sempre la giovane vita di Giorgia Sergiogiovane mamma di 26 anni. Lo scorso giovedì la ragazza, che lavorava per una ditta di pulizie, era salita su una scala per effettuare delle pulizie all’interno di un bar a Martignano, in provincia di Lecce. Mentre si trovava sulla scala, ha messo il piede in fallo ed è caduta, battendo violentemente la testa su uno spigolo. Immediati sono scattati i soccorsi. Trasferita in un primo momento all’ospedale di Scorrano, nello stesso nosocomio è stata poi sottoposta ad un intervento d’urgenza.Considerata la gravità delle sue condizioni, si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Bari. Per Giorgia Sergio però non c’è stato nulla da fare, nonostante il tentativo dei medici di salvarle la vita. La giovane è deceduta dopo 3 giorni di agonia nell’ospedale del capoluogo.

Il ricordo degli amici – Alla notizia della sua morte, tanti sono stati i messaggi di cordoglio lasciati in suo ricordo.

BUON VIAGGIO AMICA MIA. NON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE IL VUOTO CHE HAI LASCIATO IN OGNUNO DI NOI. CONTINUA A SORRIDERE CON GLI ANGELI CHE TANTO LA TUA RISATA SI SENTIRÀ ANCHE DA QUA GIÙ”

ha scritto un’amica della vittima.

Giorgia Sergio lavorava per una ditta di pulizie ed aveva un regolare contratto.  La 26enne lascia due bimbi piccoli.

Sulla sua morte sono ora in corso le indagini dei Carabinieri di Calimera, come riferisce anche Fanpage. Al momento non risultano persone indagate. Quello che è accaduto alla giovane mamma di Martignano sembra essere una tragica fatalità.


Tragedia in campagna, muore schiacciato dal trattore

articolo:  https://www.messinatoday.it/cronaca/muore-schiacciato-trattore-contadino-patti-17-gennaio-2021.html

Vittima un contadino mentre lavorava in un terreno agricolo di Patti

Patti (Messina)17 gennaio 2021 – Tragedia nelle campagne di Patti dove un contadino è morto schiacciato dal suo trattore. L’uomo, stava raggiungendo un terreno agricolo quando, intorno alle 14, probabilmente per una manovra errata, è rimasto intrappolato sotto al mezzo che nel frattempo si era ribaltato lungo la strada provinciale. Sul posto è giunta poco dopo un’ambulanza del 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che accertare il decesso dello sfortunato contadino.

Saranno i carabinieri a ricostruire con esattezza quanto avvenuto. 


Incidente sul lavoro, operaio precipita dal tetto del Carcere di Secondigliano. Capone (Ugl): inaccettabile, si apra subito tavolo di confronto con il governo.

articolo: https://www.gazzettadinapoli.it/notizie/incidente-sul-lavoro-operaio-precipita-dal-tetto-del-carcere-di-secondigliano-capone-ugl-inaccettabile-si-apra-subito-tavolo-di-confronto-con-il-governo/

Napoli, 14 gennaio 2021 – Tragedia nella giornata odierna nel carcere di Secondigliano, alla periferia settentrionale di Napoli, dove un operaio di 50 anni è purtroppo deceduto in seguito a un incidente sul lavoro.

Da quanto si apprende la vittima, Giovanni Ferrante, stava eseguendo dei lavori di impermeabilizzazione sul tetto della casa circondariale partenopea quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto.

Fatale per il 50enne il volo da circa 5 metri di altezza e il violento impatto con il suolo: quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, per l’operaio non c’era più nulla da fare. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per determinare l’esatta dinamica dell’accaduto e per stabilire eventuali responsabilità. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sulla vicenda. continua a leggere


Morto il tecnico manutentore rimasto folgorato lunedì scorso a Lozzo Atestino. I sindacati: «Amarezza e rabbia»

articolo: https://www.padovaoggi.it/politica/morto-tecnico-manutentore-rimasto-folgorato-lunedi-scorso-a-lozzo-atestino-sindacati-amarezza-rabbia-padova-14-gennaio-2021.html

Non ce l’ha fatta Maurizio Erle, il tecnico manutentore di 47 anni, rimasto vittima di un incidente lunedì scorso mentre svolgeva lavori di manutenzione alla Valbona srl di Lozzo Atestino

14 gennaio 2021  – Cgil Cisl e Uil: «Amarezza e rabbia per questa nuova vittima su un luogo di lavoro. Purtroppo l’implacabile cadenza con cui avvengono queste tragedie ci indica che in tema di sicurezza la strada da fare è ancora lunga. Ad un problema strutturale bisogna dare risposte strutturali: si passi dalle parole ai fatti». Non ce l’ha fatta Maurizio Erle, il tecnico manutentore di 47 anni, rimasto vittima di un incidente lunedì scorso mentre svolgeva lavori di manutenzione alla Valbona srl di Lozzo Atestino.

Lutto – «Con la ripresa dell’anno – dicono in una nota i segretari generali di Cgil Padova, Cisl Padova e Rovigo e Uil Padova, Aldo Marturano, Samuel Scavazzin e Riccardo Dal Lago –, con una cadenza implacabile, sono riprese le morti sul lavoro. Ci stringiamo alla famiglia del lavoratore a cui è successo quel che purtroppo è capitato a tantissime famiglie: non vedere tornare a casa un proprio caro che era uscito per andare a lavorare. Una tragedia davanti alla quale non si può rimanere impassibili». continua a leggere


Muore a soli 26 anni colpito da un mezzo mentre lavorava alla discarica di Hera

articolo: https://www.ravennanotizie.it/cronaca/2021/01/15/incidente-in-discarica-muore-operaio-26enne-di-ravenna/

Cervia, 14 gennaio 2021 – Un grave incidente sul lavoro si è verificato ieri pomeriggio, 14 gennaio, intorno alle 19:30, alla discarica di Hera a Cervia, dove un operaio di 26 anni sarebbe stato colpito da un mezzo mentre lavoravaIl 26enne di Ravenna, Christian Vernocchi, è stato subito trasportato con codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena, dove purtroppo è deceduto dopo qualche ora. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima, accorsi sul posto dopo la segnalazione di soccorso.
 

Resta incastrato nella fresa del trattore, muore un 55enne

articolo:  https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2021/01/13/resta-incastrati-nella-fresa-del-trattore-muore-un-55enne-137-1103790.html

Mondragone (Caserta) 13 gennaio 2021 – E’ rimasto incastrato nella fresa del trattore. E’ morto così un agricoltore di 55 anni che stava lavorando in un fondo a Mondragone, Comune del litorale nel Casertano.

Gli arti inferiori dell’uomo sono rimasti bloccati nel macchinario.

Sono intervenuti sul posto i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Caserta, provenienti dal distaccamento di Mondragone, che hanno provato in tutti i modi a liberare le gambe dell’uomo dalla stretta mortale, e ci sono riusciti grazie agli arnesi da taglio, ma a quel punto il contadino era morto.


Incidente sul lavoro, operaio muore a Siano

articolo: https://www.lacittadisalerno.it/cronaca/incidente-sul-lavoro-operaio-muore-a-siano-1.2557769

Siano (Salerno), 13 gennaio 2021 – Un operaio 65enne di Eboli ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio a Siano. La vittima, secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, è stata travolta dal cedimento di un muro. Nonostante i soccorsi per l’operaio non c’è stato nulla da fare.

«Devo purtroppo comunicarvi che è di poco fa la tragica morte di un operaio che stava lavorando nel cantiere Sopracase, un evento drammatico che lascia profonda tristezza e addolora ancora di più nel pensare che la sua morte è avvenuta mentre era a lavoro», il messaggio di cordoglio del sindaco di Siano, Giorgio Marchese.


Operaio precipita in cantiere ospedale

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/12/operaio-precipita-in-cantiere-ospedale_1f3ec157-640a-4cc6-a614-ae050b008da6.html

(ANSA) – Milano, 12 gennaio 2021 – Un operaio di 62 anni è stato ricoverato in ospedale al Niguarda di Milano dopo essere precipitato da un container alto circa 2 metri e mezzo mentre lavorava in un cantiere dell’ospedale dei bambini Buzzi, in via Lodovico Castelvetro.
L’uomo ha riportato un trauma cranico.

Secondo quanto riferito dal 118 le sue condizioni sono serie ma al momento non è chiaro se sia in pericolo di vita. Sul posto è stata inviata la polizia per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità per l’incidente. (ANSA)


Ispettore di carico cade in mare al largo di Fiumicino e muore

articolo: https://tg24.sky.it/roma/2021/01/09/fiumicino-incidente-mare

L’uomo stava salendo sulla piattaforma petrolifera “R2”, a 4 miglia dalla costa. E’ stata disposta l’autopsia

Fiumicino (Roma), 09 gennaio 2021 – Incidente sul lavoro al largo di Fiumicino nel pomeriggio. Un ispettore di carico di circa 50 anni, in procinto di salire sulla piattaforma petrolifera “R2”, a 4 miglia dalla costa, è morto dopo essere caduto in mare, forse scivolato mentre scendeva dalla biscaglina. E’ successo intorno alle 16.30. Al momento non si conosce l’identità della vittima

I soccorsi – Dopo il segnale di allarme, la Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino ha inviato una motovedetta sul posto ma l’uomo, recuperato in mare dai militari, non dava segni di vita. Dopo un primo tentativo di rianimazione, la vittima è stata portata a bordo della motovedetta sulla banchina sud del porto canale di Fiumicino, dove nel frattempo sono intervenuti i sanitari del 118. A nulla sono valsi ulteriori tentativi di rianimazione, anche con l’ausilio del defibrillatore, ed è stato constatato quindi il decesso dell’ispettore di carico.

E’ stata disposta l’autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso. Da accertare anche le dinamiche dell’accaduto. 

Il sindaco Esterino Montino: “Grave incidente” – Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, esprime cordoglio per l’incidente. “Un uomo di 56 anni, ispettore di carico, è scivolato in mare – afferma Montino in una nota -. Subito è stato soccorso da una motovedetta della Guardia Costiera a bordo della quale è stata tentata la rianimazione. All’arrivo in darsena, c’erano l’automedica dell’Ares 118 ed i volontari della Misericordia accorsi in aiuto del 118 da piazzale Mediterraneo. Purtroppo a niente sono serviti il massaggio cardiaco e i tentativi di rianimazione da parte di tutti i soccorritori intervenuti”. “Voglio esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia dell’uomo, colpita da questa tragedia che ci ricorda le tante, troppe persone che perdono la vita mentre svolgono il proprio lavoro. Una strage silenziosa che ha contato, solo nei primi 10 mesi del 2020, 1.036 persone”, conclude il primo cittadino.


Cagno: operaio travolto e ucciso durante una demolizione

 articolo: https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/cagno-incidente-lavoro-morto-1.5893034

Cagno (Como), 9 gennaio 2021 – Tragedia sul lavoro in Canton Ticino, dove un uomo di 54 anni di Cagno, ieri mattina poco dopo le 11 è morto a causa di un infortunio sul lavoro. L’operaio, di cui al momento non sono state comunicate le generalità da parte delle autorità svizzere, stava lavorando all’interno di un cantiere per la ristrutturazione di uno stabile a più piani in Riva Paradiso a Paradiso, al pianoterra dell’edificio che ospitava un hotel. Cosa sia accaduto non è ancora stato ricostruito con esattezza, ma le prime informazioni parlano di una caduta di materiali edili dall’alto: in particolare, materiale di demolizione proveniente dai piani superiori, che ha colpito in pieno il frontaliere, uccidendolo sul colpo. I colleghi hanno subito avvisato i soccorsi, cercato di prestare le prime cure in attesa dell’ambulanza, ma le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime: come ha accertato lo stesso medico della Croce Verde di Lugano poco dopo, il cinquantaquattrenne è morto sul colpo, forse senza nemmeno rendersi conto.


Precipita nel silos: morto un operaio di 61 anni

 articolo: https://www.larena.it/territori/villafranchese/buttapietra-muore-incastrato-nel-macchinario-agricolo-1.8425310

Buttapietra (Verona), 08 gennaio 2021 – Un uomo è morto questa mattina poco dopo le 10 a Buttapietra, in località Bovolino, dopo essere rimasto incastrato in un macchinario agricolo. Sul posto il 118 con automedica e ambulanza.

La vittima è un operaio classe ’59, italiano, che stava pulendo un silos: fatale la caduta all’interno dello stesso. 


Incidente sulla ferrovia di Jesi, muore operaio al lavoro

articolo: https://www.lastampa.it/cronaca/2021/01/07/news/operaio-al-lavoro-morto-travolto-dal-treno-a-jesi-1.39743303

Jesi (Ancona), 07 gennaio 2021 –  Incidente mortale sul lavoro stamattina nei pressi della stazione ferroviaria di Jesi (Ancona). Un operaio di 55 anni, di Afragola (Napoli), dalle prime informazioni, è stato travolto e ucciso da un carrello mentre stava lavorando in prossimità del binario 4. La vittima, lavorava per la ditta Cmc (Centro Meridionale costruzioni) di Casoria (Napoli) che sta eseguendo lavori di restyling nella zona e abbattimento di barriere architettoniche per conto di Rfi. Sul posto i sanitari del 118 e la Polfer. 

Secondo una prima ricostruzione, sembra che l’operaio si trovasse sui binari – caduto o chino mentre lavorava – quando è stato travolto da un escavatore su rotaie: il mezzo era condotto da un altro addetto della stessa ditta della vittima che non si è accorto della presenza del collega a pochi metri, forse a causa dell’altezza della cabina di guida.

Gli agenti della Polfer e del commissariato di Jesi stanno acquisendo elementi per ricostruire la dinamica della tragedia. Il cantiere è stato posto sotto sequestro e la salma coperta con un lenzuolo. La ditta campana sta eseguendo lavori alla stazione di Jesi, commissionati da Rfi, anche per abbassare i marciapiedi e posizionare anche un ascensore.

Precipita da 10 metri di altezza, morto un artigiano

 articolo: https://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2021/01/07/news/tragedia-sul-lavoro-a-san-giacomo-morto-un-operaio-1.39743427

L’infortunio sul lavoro è avvenuto alle 10,30 in via Salati. La vittima è un 50enne titolare di un’impresa edile individuale

Guastalla (Reggio Emilia),, 07 gennaio 2021 – Un artigiano di 50 anni è morto a causa di un tragico infortunio avvenuto intorno alle 10.30 in via Salati, nel cantiere di un capannone in costruzione. Quanto accaduto ora è al vaglio dei tecnici della Prevenzione e sicurezza sui posti di lavoro dell’Ausl di Reggio Emilia. Sul posto anche i carabinieri di Guastalla.
I mezzi del 118 sono stati mobilitati con tempestività: in via Salati sono arrivati aumbulanza e automedica ed è stato allertato anche l’elisoccorso decollato da Parma. Ma poi il velivolo ha dovuto fare rientro vuoto.
Ancora tutta da chiarire la dinamica, ma pare si sia trattato di una caduta dall’alto. La vittima Demetrio Zanella è un artigiano edile di 50 anni di Sorbara di Bomporto (Modena), titolare di una ditta individuale trattante la posa in opera di coperture e costruzione tetti.
Dai rilievi dei carabinieri si è accertato che l’artigiano stava eseguendo lavori sulla parte alta di un capannone in costruzione quando, per cause ancora al vaglio, è precipitato al suolo da 10 metri di altezza.
Sulla tragedia interviene il Sindacato Generale di Base (SGB): “Esprimiamo cordoglio alla famiglia e vicinanza alle colleghe e ai colleghi del lavoratore deceduto questa mattina nella zona industriale di san Giacomo di Guastalla. Purtroppo il 2021 si apre in triste continuità con l’anno appena passato, considerato che tra il 01/01/2020 e il 30/11/2020, secondo i dati forniti da INAIL, per la provincia di Reggio Emilia vi sono state 7.730 denunce di infortunio di cui 11 con esito mortale”.

Tre braccianti di Pachino perdono la vita in un frontale con un Tir

articolo: https://www.lasicilia.it/news/cronaca/383325/tre-braccianti-di-pachino-perdono-la-vita-in-un-frontale-con-un-tir.html

Siracusa, 04 gennaio 2021  – E’ di tre vittime il bilancio di un tragico incidente stradale mortale avvenuto sulla strada provinciale 26 Pachino-Rosolini, nel Siracusano.Erano tre braccianti agricoli a bordo della stessa auto che stavano rientrando a casa al termine della loro giornata di lavoro sui campi. Si tratta di Pietro Calvo, 55 anni, Sebastiano Di Pietro, 60 anni, e Vincenzo Buscemi, 81 anni. Tutti di Pachino. I primi due risultano disoccupati ed il terzo è un pensionato.  Per cause ancora da accertare la vettura si è scontrata con un Tir che proveniva in direzione opposta. Quello che è certo è che l’impatto tra la Nissan Primera station wagon sulla quale viaggiavano i tre braccianti e il Tir è stato violentissimo.  L’auto secondo i primi rilievi dei carabinieri della Compagnia di Noto, ha cominciato a sbandare percorrendo un rettilineo della Pachino-Rosolini. Dopo aver strisciato per diversi metri lungo un muro laterale è finita nella corsia opposta dove stava sopraggiungendo un tir.Sotto shock il conducente del mezzo pesante che ha prestato i primi soccorsi: Calvo e Di Pietro, disoccupati che lavoravano saltuariamente come braccianti, sono morti sul colpo. I loro corpi sono stati estratti dall’autovettura dai vigli del fuoco. Buscemi, pensionato, è stato invece trasferito all’ospedale di Avola dove è deceduto poco dopo.Sul posto i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere dell’auto ed hanno messo in sicurezza i mezzi coinvolti. 

articolo: h

ttps://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2021/01/pug-primo-medico-20021-enrico-pansini-molfetta-covid19-coronavirus-0da71b63-06c9-4254-896d-3a4f8c566f0d.html

Molfetta (Bari), 02 gennaio 2021 – Il coronavirus ha mietuto la prima vittima, tra i medici, del nuovo anno. Dopo circa un mese di ricovero, al Policlinico di Bari è deceduto questa notte il dottor Enrico Pansini, cardiologo,medico di famiglia a Molfetta.

276esima vittima da inizio covid, il 97esimo medico deceduto nel corso della seconda ondata della pandemia.

Deceduto il primo medico per Covid-19 del 2021

Incidenti sul lavoro: tecnico Enel morto nel Casertano

articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/01/02/news/incidenti_sul_lavoro_tecnico_enel_morto_nel_casertano-280846034/

Pietramelara ( Caserta), 02 gennaio 2021 – Incidente sul lavoro a Pietramelara, nel Casertano, dove un tecnico dell’Enel di 54 anni, Alfonso Cassese, di Piedimonte Matese, è morto mentre riparava un guasto ad una linea elettrica in contrada Parata.

Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco e dai carabinieri, ad uccidere il lavoratore è stata un’improvvisa scarica ad alto voltaggio generata da uno sbalzo di tensione avvenuto mentre Cassese stava lavorando su un palo dell’elettricità; con lui c’era un altro collega. Il 54enne, sposato e con due figli, è stato soccorso dai sanitari del 118, chiamati dai residenti, ma non c’è stato nulla da fare. I carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Capua hanno sequestrato l’area e stanno svolgendo le indagini. Immediate le reazioni del mondo sindacale.

“La notizia dell’incidente mortale occorso questo pomeriggio ad un tecnico dell’Enel – dice il segretario Territoriale della Ugl Caserta, Ferdinando Palumbo – riapre tragicamente il nuovo anno lavorativo e ci obbliga ad una profonda riflessione sui protocolli di sicurezza. Si tratta di una tragedia inaccettabile. Alla famiglia della vittima vanno le più sentite condoglianze da parte della nostra organizzazione