Morti Bianche 2021



Morti Bianche 2021


Gennaio 2021


21 gennaio 2021

Nel 2021 24 lavoratori morti sui luoghi di lavoro, 53 se si aggiungono i morti per infortunio sulle strade e in itinere.

Già 3 i morti schiacciati dal trattore

14 medici morti per coronavirus dall’inizio dell’anno, 291 complessivi dall’inizio epidemia


Incidenti sul lavoro, 38enne muore travolto da un trattore nel Lecchese

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/20/news/incidente_lavoro_muore_travolto_da_trattore_lecco-283434222/

L’uomo stava lavorando nella vegetazione a Paderno d’Adda quando il mezzo agricolo, per cause ancora da chiarire, si è ribaltato

Paderno D’Adda (Lecco) – 20 gennaio 2021 – Un uomo di 38 anni è morto questa mattina nel Lecchese travolto da un trattore, mentre stava svolgendo dei lavori tra la vegetazione a Paderno d’Adda (Lecco), verso il confine con Cornate d’Adda (Monza e Brianza) in prossimità del corso del fiume.

In base a una prima ricostruzione dell’accaduto, ora al vaglio di vigili del fuoco e carabinieri, l’uomo si trovava nei pressi del Santuario della Rocchetta, vicino alla località Stallazzo, dove passa anche la pista ciclopedonale, quando il mezzo agricolo si è rovesciato, per ragioni ora al vaglio degli inquirenti. E’ stato inutile ogni tentativo di soccorso da parte della centrale operativa sanitaria d’emergenza.


Incidenti lavoro: scoppia pneumatico camion, morto operaio

articolo: https://www.ansa.it/calabria/notizie/2021/01/19/incidenti-lavoro-scoppia-pneumatico-camion-morto-operaio_736c30d9-111e-41c9-9afa-7707f00c733d.html

(ANSA) – Melicucco (Reggio Calabria), 19 gennaio 202 – Un operaio di 51 anni, Antonio Bellissimo, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di una cava a Melicucco, in provincia di Reggio Calabria.
Bellissimo, sposato con figli, è deceduto dopo essere stato investito, per cause in corso di accertamento, dallo scoppio di uno pneumatico di un camion.

L’uomo è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza da dove si trovava.
Soccorso dai colleghi che hanno subito allertato il 118, l’uomo è morto subito dopo e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il pm di turno della Procura di Palmi ha disposto l’esame autoptico sul cadavere del cinquantunenne che si svolgerà nell’ospedale di Locri. (ANSA).


Incidente sul lavoro a Castagnole Monferrato, operaio cade da impalcatura e muore

articolo: https://www.fanpage.it/attualita/incidente-sul-lavoro-a-castagnole-monferrato-operaio-cade-da-impalcatura-e-muore/

Ha 50 anni l’operaio astigiano morto dopo essere precipitato da un ponteggio a Castagnole Monferrato. L’incidente sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di ieri lunedì 18 gennaio: nonostante il tempestivo intervento del 118 per lui non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda sono intervenuti anche i sindacati che chiedono una maggiore consapevolezza e formazione degli operai sulla sicurezza sul lavoro.

Castagnole Monferrato (Asti), 19 gennaio 2021 – Un operaio di 50 anni è morto dopo essere precipitato da un ponteggio allestito in un cantiere edile a Castagnole Monferrato, nell’Astigiano. L’uomo era alle prese con la ristrutturazione di una casa quando è precipitato nel vuoto: un volo di circa quattro metri risultato fatale per l’operaio.

I lavori di ristrutturazione in un appartamento – La chiamata al 118 è giunta nel pomeriggio di ieri quando è stato chiesto l’intervento dei soccorritori nei pressi di un cantiere allestito a Castagnole Monferrato a causa di un incidente sul lavoro. A rimanere coinvolto un operaio cinquantenne dipendente di una ditta edile che è precipitato da un ponteggio allestito nei pressi di un’abitazione. Sul luogo sono giunti immediatamente i soccorritori ma nonostante la corsa in ospedale, per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed è morto poco dopo.

Sindacati: rafforzare i controlli e promuovere una maggiore formazione del personale
Stando a quanto ricostruito finora la ditta si stava occupando della ristrutturazione di un’abitazione ma sono ancora da chiarire le cause della caduta. Sull’incidente stanno indagando i carabinieri di Montemagno intervenuti insieme con lo Spresal dell’Asl di Asti. Sull’incidente è intervenuto anche il sindacato Ugl che ha espresso il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio: “L’ennesimo incidente mortale sul lavoro che non può essere tollerato – le parole di Paolo Capone, segretario generale, e Armando Murella, segretario Regionale Ugl Piemonte – è più che mai necessario potenziare la cultura della sicurezza sul lavoro, rafforzare i controlli e promuovere una maggiore formazione del personale, soprattutto laddove si svolgono mansioni a rischio infortuni”.


Lecce, cade dalla scala mentre fa le pulizie: Giorgia Sergio muore a 26 anni. Lascia due bambini

articolo: https://www.lettoquotidiano.it/lecce-cade-dalla-scala-mentre-lavora-giorgia-sergio-muore-26-anni/88495/

La giovane stava facendo le pulizie in un bar di Martignano, quando, cadendo, ha battuto violentemente la testa.

Lecce, 18 gennaio 2021 – Una tragica fatalità quella che ha spento per sempre la giovane vita di Giorgia Sergiogiovane mamma di 26 anni. Lo scorso giovedì la ragazza, che lavorava per una ditta di pulizie, era salita su una scala per effettuare delle pulizie all’interno di un bar a Martignano, in provincia di Lecce. Mentre si trovava sulla scala, ha messo il piede in fallo ed è caduta, battendo violentemente la testa su uno spigolo. Immediati sono scattati i soccorsi. Trasferita in un primo momento all’ospedale di Scorrano, nello stesso nosocomio è stata poi sottoposta ad un intervento d’urgenza.Considerata la gravità delle sue condizioni, si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Bari. Per Giorgia Sergio però non c’è stato nulla da fare, nonostante il tentativo dei medici di salvarle la vita. La giovane è deceduta dopo 3 giorni di agonia nell’ospedale del capoluogo.

Il ricordo degli amici – Alla notizia della sua morte, tanti sono stati i messaggi di cordoglio lasciati in suo ricordo.

BUON VIAGGIO AMICA MIA. NON CI SONO PAROLE PER DESCRIVERE IL VUOTO CHE HAI LASCIATO IN OGNUNO DI NOI. CONTINUA A SORRIDERE CON GLI ANGELI CHE TANTO LA TUA RISATA SI SENTIRÀ ANCHE DA QUA GIÙ”

ha scritto un’amica della vittima.

Giorgia Sergio lavorava per una ditta di pulizie ed aveva un regolare contratto.  La 26enne lascia due bimbi piccoli.

Sulla sua morte sono ora in corso le indagini dei Carabinieri di Calimera, come riferisce anche Fanpage. Al momento non risultano persone indagate. Quello che è accaduto alla giovane mamma di Martignano sembra essere una tragica fatalità.


Tragedia in campagna, muore schiacciato dal trattore

articolo:  https://www.messinatoday.it/cronaca/muore-schiacciato-trattore-contadino-patti-17-gennaio-2021.html

Vittima un contadino mentre lavorava in un terreno agricolo di Patti

Patti (Messina)17 gennaio 2021 – Tragedia nelle campagne di Patti dove un contadino è morto schiacciato dal suo trattore. L’uomo, stava raggiungendo un terreno agricolo quando, intorno alle 14, probabilmente per una manovra errata, è rimasto intrappolato sotto al mezzo che nel frattempo si era ribaltato lungo la strada provinciale. Sul posto è giunta poco dopo un’ambulanza del 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che accertare il decesso dello sfortunato contadino.

Saranno i carabinieri a ricostruire con esattezza quanto avvenuto. 


Incidente sul lavoro, operaio precipita dal tetto del Carcere di Secondigliano. Capone (Ugl): inaccettabile, si apra subito tavolo di confronto con il governo.

articolo: https://www.gazzettadinapoli.it/notizie/incidente-sul-lavoro-operaio-precipita-dal-tetto-del-carcere-di-secondigliano-capone-ugl-inaccettabile-si-apra-subito-tavolo-di-confronto-con-il-governo/

Napoli, 14 gennaio 2021 – Tragedia nella giornata odierna nel carcere di Secondigliano, alla periferia settentrionale di Napoli, dove un operaio di 50 anni è purtroppo deceduto in seguito a un incidente sul lavoro.

Da quanto si apprende la vittima, Giovanni Ferrante, stava eseguendo dei lavori di impermeabilizzazione sul tetto della casa circondariale partenopea quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto.

Fatale per il 50enne il volo da circa 5 metri di altezza e il violento impatto con il suolo: quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, per l’operaio non c’era più nulla da fare. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per determinare l’esatta dinamica dell’accaduto e per stabilire eventuali responsabilità. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sulla vicenda. continua a leggere


Morto il tecnico manutentore rimasto folgorato lunedì scorso a Lozzo Atestino. I sindacati: «Amarezza e rabbia»

articolo: https://www.padovaoggi.it/politica/morto-tecnico-manutentore-rimasto-folgorato-lunedi-scorso-a-lozzo-atestino-sindacati-amarezza-rabbia-padova-14-gennaio-2021.html

Non ce l’ha fatta Maurizio Erle, il tecnico manutentore di 47 anni, rimasto vittima di un incidente lunedì scorso mentre svolgeva lavori di manutenzione alla Valbona srl di Lozzo Atestino

14 gennaio 2021  – Cgil Cisl e Uil: «Amarezza e rabbia per questa nuova vittima su un luogo di lavoro. Purtroppo l’implacabile cadenza con cui avvengono queste tragedie ci indica che in tema di sicurezza la strada da fare è ancora lunga. Ad un problema strutturale bisogna dare risposte strutturali: si passi dalle parole ai fatti». Non ce l’ha fatta Maurizio Erle, il tecnico manutentore di 47 anni, rimasto vittima di un incidente lunedì scorso mentre svolgeva lavori di manutenzione alla Valbona srl di Lozzo Atestino.

Lutto – «Con la ripresa dell’anno – dicono in una nota i segretari generali di Cgil Padova, Cisl Padova e Rovigo e Uil Padova, Aldo Marturano, Samuel Scavazzin e Riccardo Dal Lago –, con una cadenza implacabile, sono riprese le morti sul lavoro. Ci stringiamo alla famiglia del lavoratore a cui è successo quel che purtroppo è capitato a tantissime famiglie: non vedere tornare a casa un proprio caro che era uscito per andare a lavorare. Una tragedia davanti alla quale non si può rimanere impassibili». continua a leggere


Muore a soli 26 anni colpito da un mezzo mentre lavorava alla discarica di Hera

articolo: https://www.ravennanotizie.it/cronaca/2021/01/15/incidente-in-discarica-muore-operaio-26enne-di-ravenna/

Cervia, 14 gennaio 2021 – Un grave incidente sul lavoro si è verificato ieri pomeriggio, 14 gennaio, intorno alle 19:30, alla discarica di Hera a Cervia, dove un operaio di 26 anni sarebbe stato colpito da un mezzo mentre lavoravaIl 26enne di Ravenna, Christian Vernocchi, è stato subito trasportato con codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena, dove purtroppo è deceduto dopo qualche ora. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima, accorsi sul posto dopo la segnalazione di soccorso.
 

Resta incastrato nella fresa del trattore, muore un 55enne

articolo:  https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2021/01/13/resta-incastrati-nella-fresa-del-trattore-muore-un-55enne-137-1103790.html

Mondragone (Caserta) 13 gennaio 2021 – E’ rimasto incastrato nella fresa del trattore. E’ morto così un agricoltore di 55 anni che stava lavorando in un fondo a Mondragone, Comune del litorale nel Casertano.

Gli arti inferiori dell’uomo sono rimasti bloccati nel macchinario.

Sono intervenuti sul posto i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Caserta, provenienti dal distaccamento di Mondragone, che hanno provato in tutti i modi a liberare le gambe dell’uomo dalla stretta mortale, e ci sono riusciti grazie agli arnesi da taglio, ma a quel punto il contadino era morto.


Incidente sul lavoro, operaio muore a Siano

articolo: https://www.lacittadisalerno.it/cronaca/incidente-sul-lavoro-operaio-muore-a-siano-1.2557769

Siano (Salerno), 13 gennaio 2021 – Un operaio 65enne di Eboli ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio a Siano. La vittima, secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, è stata travolta dal cedimento di un muro. Nonostante i soccorsi per l’operaio non c’è stato nulla da fare.

«Devo purtroppo comunicarvi che è di poco fa la tragica morte di un operaio che stava lavorando nel cantiere Sopracase, un evento drammatico che lascia profonda tristezza e addolora ancora di più nel pensare che la sua morte è avvenuta mentre era a lavoro», il messaggio di cordoglio del sindaco di Siano, Giorgio Marchese.


Operaio precipita in cantiere ospedale

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/12/operaio-precipita-in-cantiere-ospedale_1f3ec157-640a-4cc6-a614-ae050b008da6.html

(ANSA) – Milano, 12 gennaio 2021 – Un operaio di 62 anni è stato ricoverato in ospedale al Niguarda di Milano dopo essere precipitato da un container alto circa 2 metri e mezzo mentre lavorava in un cantiere dell’ospedale dei bambini Buzzi, in via Lodovico Castelvetro.
L’uomo ha riportato un trauma cranico.

Secondo quanto riferito dal 118 le sue condizioni sono serie ma al momento non è chiaro se sia in pericolo di vita. Sul posto è stata inviata la polizia per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità per l’incidente. (ANSA)


Ispettore di carico cade in mare al largo di Fiumicino e muore

articolo: https://tg24.sky.it/roma/2021/01/09/fiumicino-incidente-mare

L’uomo stava salendo sulla piattaforma petrolifera “R2”, a 4 miglia dalla costa. E’ stata disposta l’autopsia

Fiumicino (Roma), 09 gennaio 2021 – Incidente sul lavoro al largo di Fiumicino nel pomeriggio. Un ispettore di carico di circa 50 anni, in procinto di salire sulla piattaforma petrolifera “R2”, a 4 miglia dalla costa, è morto dopo essere caduto in mare, forse scivolato mentre scendeva dalla biscaglina. E’ successo intorno alle 16.30. Al momento non si conosce l’identità della vittima

I soccorsi – Dopo il segnale di allarme, la Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino ha inviato una motovedetta sul posto ma l’uomo, recuperato in mare dai militari, non dava segni di vita. Dopo un primo tentativo di rianimazione, la vittima è stata portata a bordo della motovedetta sulla banchina sud del porto canale di Fiumicino, dove nel frattempo sono intervenuti i sanitari del 118. A nulla sono valsi ulteriori tentativi di rianimazione, anche con l’ausilio del defibrillatore, ed è stato constatato quindi il decesso dell’ispettore di carico.

E’ stata disposta l’autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso. Da accertare anche le dinamiche dell’accaduto. 

Il sindaco Esterino Montino: “Grave incidente” – Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, esprime cordoglio per l’incidente. “Un uomo di 56 anni, ispettore di carico, è scivolato in mare – afferma Montino in una nota -. Subito è stato soccorso da una motovedetta della Guardia Costiera a bordo della quale è stata tentata la rianimazione. All’arrivo in darsena, c’erano l’automedica dell’Ares 118 ed i volontari della Misericordia accorsi in aiuto del 118 da piazzale Mediterraneo. Purtroppo a niente sono serviti il massaggio cardiaco e i tentativi di rianimazione da parte di tutti i soccorritori intervenuti”. “Voglio esprimere le mie più sentite condoglianze alla famiglia dell’uomo, colpita da questa tragedia che ci ricorda le tante, troppe persone che perdono la vita mentre svolgono il proprio lavoro. Una strage silenziosa che ha contato, solo nei primi 10 mesi del 2020, 1.036 persone”, conclude il primo cittadino.


Cagno: operaio travolto e ucciso durante una demolizione

 articolo: https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/cagno-incidente-lavoro-morto-1.5893034

Cagno (Como), 9 gennaio 2021 – Tragedia sul lavoro in Canton Ticino, dove un uomo di 54 anni di Cagno, ieri mattina poco dopo le 11 è morto a causa di un infortunio sul lavoro. L’operaio, di cui al momento non sono state comunicate le generalità da parte delle autorità svizzere, stava lavorando all’interno di un cantiere per la ristrutturazione di uno stabile a più piani in Riva Paradiso a Paradiso, al pianoterra dell’edificio che ospitava un hotel. Cosa sia accaduto non è ancora stato ricostruito con esattezza, ma le prime informazioni parlano di una caduta di materiali edili dall’alto: in particolare, materiale di demolizione proveniente dai piani superiori, che ha colpito in pieno il frontaliere, uccidendolo sul colpo. I colleghi hanno subito avvisato i soccorsi, cercato di prestare le prime cure in attesa dell’ambulanza, ma le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime: come ha accertato lo stesso medico della Croce Verde di Lugano poco dopo, il cinquantaquattrenne è morto sul colpo, forse senza nemmeno rendersi conto.


Precipita nel silos: morto un operaio di 61 anni

 articolo: https://www.larena.it/territori/villafranchese/buttapietra-muore-incastrato-nel-macchinario-agricolo-1.8425310

Buttapietra (Verona), 08 gennaio 2021 – Un uomo è morto questa mattina poco dopo le 10 a Buttapietra, in località Bovolino, dopo essere rimasto incastrato in un macchinario agricolo. Sul posto il 118 con automedica e ambulanza.

La vittima è un operaio classe ’59, italiano, che stava pulendo un silos: fatale la caduta all’interno dello stesso. 


Incidente sulla ferrovia di Jesi, muore operaio al lavoro

articolo: https://www.lastampa.it/cronaca/2021/01/07/news/operaio-al-lavoro-morto-travolto-dal-treno-a-jesi-1.39743303

Jesi (Ancona), 07 gennaio 2021 –  Incidente mortale sul lavoro stamattina nei pressi della stazione ferroviaria di Jesi (Ancona). Un operaio di 55 anni, di Afragola (Napoli), dalle prime informazioni, è stato travolto e ucciso da un carrello mentre stava lavorando in prossimità del binario 4. La vittima, lavorava per la ditta Cmc (Centro Meridionale costruzioni) di Casoria (Napoli) che sta eseguendo lavori di restyling nella zona e abbattimento di barriere architettoniche per conto di Rfi. Sul posto i sanitari del 118 e la Polfer. 

Secondo una prima ricostruzione, sembra che l’operaio si trovasse sui binari – caduto o chino mentre lavorava – quando è stato travolto da un escavatore su rotaie: il mezzo era condotto da un altro addetto della stessa ditta della vittima che non si è accorto della presenza del collega a pochi metri, forse a causa dell’altezza della cabina di guida.

Gli agenti della Polfer e del commissariato di Jesi stanno acquisendo elementi per ricostruire la dinamica della tragedia. Il cantiere è stato posto sotto sequestro e la salma coperta con un lenzuolo. La ditta campana sta eseguendo lavori alla stazione di Jesi, commissionati da Rfi, anche per abbassare i marciapiedi e posizionare anche un ascensore.


Precipita da 10 metri di altezza, morto un artigiano

 articolo: https://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2021/01/07/news/tragedia-sul-lavoro-a-san-giacomo-morto-un-operaio-1.39743427

L’infortunio sul lavoro è avvenuto alle 10,30 in via Salati. La vittima è un 50enne titolare di un’impresa edile individuale

Guastalla (Reggio Emilia),, 07 gennaio 2021 – Un artigiano di 50 anni è morto a causa di un tragico infortunio avvenuto intorno alle 10.30 in via Salati, nel cantiere di un capannone in costruzione. Quanto accaduto ora è al vaglio dei tecnici della Prevenzione e sicurezza sui posti di lavoro dell’Ausl di Reggio Emilia. Sul posto anche i carabinieri di Guastalla.
 
I mezzi del 118 sono stati mobilitati con tempestività: in via Salati sono arrivati aumbulanza e automedica ed è stato allertato anche l’elisoccorso decollato da Parma. Ma poi il velivolo ha dovuto fare rientro vuoto.
Ancora tutta da chiarire la dinamica, ma pare si sia trattato di una caduta dall’alto. La vittima Demetrio Zanella è un artigiano edile di 50 anni di Sorbara di Bomporto (Modena), titolare di una ditta individuale trattante la posa in opera di coperture e costruzione tetti.
 
Dai rilievi dei carabinieri si è accertato che l’artigiano stava eseguendo lavori sulla parte alta di un capannone in costruzione quando, per cause ancora al vaglio, è precipitato al suolo da 10 metri di altezza.
 
Sulla tragedia interviene il Sindacato Generale di Base (SGB): “Esprimiamo cordoglio alla famiglia e vicinanza alle colleghe e ai colleghi del lavoratore deceduto questa mattina nella zona industriale di san Giacomo di Guastalla. Purtroppo il 2021 si apre in triste continuità con l’anno appena passato, considerato che tra il 01/01/2020 e il 30/11/2020, secondo i dati forniti da INAIL, per la provincia di Reggio Emilia vi sono state 7.730 denunce di infortunio di cui 11 con esito mortale”.

Tre braccianti di Pachino perdono la vita in un frontale con un Tir

articolo: https://www.lasicilia.it/news/cronaca/383325/tre-braccianti-di-pachino-perdono-la-vita-in-un-frontale-con-un-tir.html

Siracusa, 04 gennaio 2021  – E’ di tre vittime il bilancio di un tragico incidente stradale mortale avvenuto sulla strada provinciale 26 Pachino-Rosolini, nel Siracusano.

Erano tre braccianti agricoli a bordo della stessa auto che stavano rientrando a casa al termine della loro giornata di lavoro sui campi. Si tratta di Pietro Calvo, 55 anni, Sebastiano Di Pietro, 60 anni, e Vincenzo Buscemi, 81 anni. Tutti di Pachino. I primi due risultano disoccupati ed il terzo è un pensionato.  Per cause ancora da accertare la vettura si è scontrata con un Tir che proveniva in direzione opposta. Quello che è certo è che l’impatto tra la Nissan Primera station wagon sulla quale viaggiavano i tre braccianti e il Tir è stato violentissimo.  L’auto secondo i primi rilievi dei carabinieri della Compagnia di Noto, ha cominciato a sbandare percorrendo un rettilineo della Pachino-Rosolini. Dopo aver strisciato per diversi metri lungo un muro laterale è finita nella corsia opposta dove stava sopraggiungendo un tir.

Sotto shock il conducente del mezzo pesante che ha prestato i primi soccorsi: Calvo e Di Pietro, disoccupati che lavoravano saltuariamente come braccianti, sono morti sul colpo. I loro corpi sono stati estratti dall’autovettura dai vigli del fuoco. Buscemi, pensionato, è stato invece trasferito all’ospedale di Avola dove è deceduto poco dopo.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere dell’auto ed hanno messo in sicurezza i mezzi coinvolti. 


Deceduto il primo medico per Covid-19 del 2021

articolo: https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2021/01/pug-primo-medico-20021-enrico-pansini-molfetta-covid19-coronavirus-0da71b63-06c9-4254-896d-3a4f8c566f0d.html

Molfetta (Bari), 02 gennaio 2021 – Il coronavirus ha mietuto la prima vittima, tra i medici, del nuovo anno. Dopo circa un mese di ricovero, al Policlinico di Bari è deceduto questa notte il dottor Enrico Pansini, cardiologo,medico di famiglia a Molfetta.

276esima vittima da inizio covid, il 97esimo medico deceduto nel corso della seconda ondata della pandemia.


Incidenti sul lavoro: tecnico Enel morto nel Casertano

articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/01/02/news/incidenti_sul_lavoro_tecnico_enel_morto_nel_casertano-280846034/

Pietramelara ( Caserta), 02 gennaio 2021 – Incidente sul lavoro a Pietramelara, nel Casertano, dove un tecnico dell’Enel di 54 anni, Alfonso Cassese, di Piedimonte Matese, è morto mentre riparava un guasto ad una linea elettrica in contrada Parata.

Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco e dai carabinieri, ad uccidere il lavoratore è stata un’improvvisa scarica ad alto voltaggio generata da uno sbalzo di tensione avvenuto mentre Cassese stava lavorando su un palo dell’elettricità; con lui c’era un altro collega. Il 54enne, sposato e con due figli, è stato soccorso dai sanitari del 118, chiamati dai residenti, ma non c’è stato nulla da fare. I carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Capua hanno sequestrato l’area e stanno svolgendo le indagini. Immediate le reazioni del mondo sindacale.

“La notizia dell’incidente mortale occorso questo pomeriggio ad un tecnico dell’Enel – dice il segretario Territoriale della Ugl Caserta, Ferdinando Palumbo – riapre tragicamente il nuovo anno lavorativo e ci obbliga ad una profonda riflessione sui protocolli di sicurezza. Si tratta di una tragedia inaccettabile. Alla famiglia della vittima vanno le più sentite condoglianze da parte della nostra organizzazione